lotta allo spreco

Lotta allo spreco e responsabilità sociale d’impresa

[mypdf file=”2011/04/buon-samaritano” title=”Scarica l’intervento di Eloisa Guerrizio, Magister della Comunità di La Spezia” ]

Il magister della comunità di La Spezia, nella veste di portavoce pro-tempore del Tavolo di coordinamento Programma a contrasto delle disuguaglianze e delle povertà introduce il convegno su Lotta allo spreco e responsabilità sociale d’impresa.

 

“Programma di intervento a contrasto delle disuguaglianze e delle povertà”.

La Spezia, 27/04/2011 Salone “Marmori” g.c. dalla Camera di Commercio

“Lotta allo spreco e responsabilità sociale d’impresa”
Strumenti di applicazione della Legge del Buon Samaritano
(L. 155/2003)

Art. 1.
Distribuzione dei prodotti alimentari a fini di solidarieta’ sociale
1. Le organizzazioni riconosciute come organizzazioni non lucrative
di utilita’ sociale …che effettuano,
a fini di beneficenza, distribuzione gratuita agli indigenti di
prodotti alimentari, sono equiparati, … ai consumatori finali, ai fini del corretto stato di
conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti.

Di qui è partita l’avventura:
incontri con la facoltà di agraria dell’università di Bologna che ha elaborato il progetto Last minut market che però propone un solo fornitore e una sola associazione onlus;
aiuto dal Buon Fine della Coop Liguria;
corsi di formazione con i volontari provenienti da varie associazioni (il MASCI ha aderito) o singoli cittadini interessati alla lotta allo spreco, corsi finanziati di volta in volta dal centro servizi vivere insieme, dal comune o dalla regione;
reperimento delle attrezzature adatte per il recupero dei prodotti alimentari;
accordi siglati con varie grosse catene alimentari e con piccoli commercianti, con la Marina Militare, con la piazza del mercato.

Ognuno collabora con quello che ha: il comune con la sua autorevolezza o con funzioni di segretariato, le associazioni con i mezzi per il trasporto dei prodotti, ma soprattutto la grande catena di volontari che mettono a disposizione il proprio tempo con discrezione e senza chiedere niente in cambio…per poter collaborare in questa lotta allo spreco rendendo possibile il riutilizzo di prodotti destinati allo smaltimento, perché vicini alla scadenza, o non presentabili perché le confezioni sono deteriorate.
Pochi dati: ogni anno vengono buttate via 2161312 tonnellate di prodotto dall’industria; 244252 tonnellate di cibo buttate via dalla distribuzione al dettaglio; € 515 la spesa delle famiglie che ogni anno finisce nei cassonetti. Le organizzazioni di produttori ritirano ogni anno 75000 tonnellate di cibo non scaduto e di questa quantità solo il 4,4% viene usato per chi ne ha bisogno. Senza contare che i prodotti che vanno in discarico producono gas di scarico, co2 che viene immessa nell’aria.
In piazza noi ridistribuiamo ogni sabato a 40 nuclei familiari composti da 4 persone in media, circa 125 sacchetti, per circa 430kg quantitativi di prodotti.
Potremmo ritirare e ridistribuire di più ma non c’è informazione verso i commercianti di garanzie di sicurezza fiscali. E si preferisce buttare via anziché complicarsi la vita, quando il numero delle persone in stato di disagio sta aumentando in maniera esponenziale. A queste difficoltà cerchiamo di rimediare con questo convegno che è anche un momento di formazione per i responsabili d’impresa donatori sulle norme fiscali e sanitarie. Per questo abbiamo invitato un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, un tributarista ed un responsabile dell’Azienda Sanitaria Locale.

Partecipa il dott. Senese direttore della Camera di Commercio, che assicura il suo appoggio a molti livelli e sostiene la necessità di sviluppare la responsabilità sociale e “solidale” dell’impresa. Interviene il sindaco di La Spezia Massimo Federici che elogia il Tavolo della Povertà per il lavoro che svolge a fronte delle aumentate emergenze del disagio economico e sociale e per la capacità di lavorare “in rete” nelle difficoltà organizzative senza scadere nel protagonismo o nella divisione, tutti uniti per il “Bene Comune”. Alla fine del Convegno vengono premiati i principali donatori dalle stesse associazioni che hanno direttamente usufruito delle derrate alimentari.

lotta allo spreco
Convegno del Tavolo delle Povertà