Etica del territorio – Incontro con Maurizio Maggiani

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Il tema del nostro cammino di formazione permanente come adulti scout è:
In cammino per cercare nuovi orizzonti: morale ed etica personale e delle istituzioni.

Questo il titolo a livello Regionale del cammino proposto per l’anno 2012.
Sono stati proposte quattro tematiche, ed ogni Comunità ha scelto in autonomia:
1)Morale ed etica cristiana nel cammino dell’Europa e dell’Italia in particolare;
2)L’incidenza della mancanza di valori e di verità (relativismo) nella morale e nell’etica contemporanea;
3)La Costituzione italiana: lanterna morale ed etica che indica la strada alle istituzioni;
4)Il ruolo dello scoutismo adulto nelle sfide morali ed etiche del 3° millennio.

La Comunità del Tigullio, noi, abbiamo scelto l’ultimo tema, quello dell’ etica e scoutismo adulto nel terzo millennio.
Per svilupparlo abbiamo pensato di organizzare una serie di incontri dove lo scrittore e giornalista Maurizio Maggiani è il primo degli invitati. Tema “Etica del terriotorio”.

Siamo coscienti che i diritti e i doveri verso noi stessi e verso gli altri si possono esercitare pienamente soltanto in una società giusta, solidale e democratica (art. 8.2.3. del Patto Comunitario )
“Dobbiamo sempre tenere a mente il nostro scopo di fondo, e far si che tutti i passi che via via facciamo conducano sempre ad esso. Questo scopo è quello di fare della nostra nazione un popolo di pensiero distinti e antagonisti, quello liberale, quello cattolico e quello socialista, è dunque anche modello di metodo, non solo di contenuti, per come fare politica. Centralità dell’uomo, sussidiarietà, solidarietà, laicità, pace, sono principi fondamentali della Dottrina Sociale della Chiesa che ritroviamo espressi nella nostra Costituzione.
“Riprendere in mano, studiare la Costituzione, sentirsi e vivere da buon cittadino, rappresenta una fondamentale spinta morale per ciascuno di noi” (Oscar Luigi Scalfaro) lavoratori capaci e buoni cittadini” (B.P.) Cosa possiamo fare in concreto noi adulti scout oggi?
In questo tempo dove i diritti si antepongono ai doveri, lo scoutismo insegna invece il dovere come cittadini verso gli altri. Il concetto di “cittadinanza attiva” cosa ci suggerisce di fare?
Il mondo scout e le istituzioni: quale presenza nella storia dell’Italia repubblicana e quali opportunità oggi di contribuire alla sua crescita e alla definizione di un modello di sviluppo sostenibile?
Lo scoutismo è più vecchio della nostra Costituzione però è rimasto fedele ai grandi valori di cui è portatore: ha adattato qualcosa al mondo degli adolescenti, oggi in rapido cambiamento, ma ha mantenuto lo spirito del suo fondatore.

Questo il nostro programma. Perché chiamare uno scrittore per parlare di etica e morale? Avevamo bisogno di qualcuno che sapesse guardare la realtà, non semplicemente “vederla” e lo scrittore che abbiamo invitato ha uno sguardo particolare:
“Lo sguardo tocca e ascolta, costruisce e manipola il mondo. E il mondo lo stupisce, lo ferisce, lo fa prigioniero, e infine –forse- lo libera. Forse l’universo delle cose e dei viventi non l’ho mai visto davvero, eppure il mio sguardo lo possiede e ne è posseduto da sempre, ch’io ricordi. “

Non è compito nostro dare un giudizio sul lavoro di Maurizio Maggiani.
Noi ci limitiamo a leggere i suoi articoli e sulla base di questi ci formiamo un’idea di uomo, di intellettuale, che può diventare, attraverso la bellezza delle parole, coscienza critica della società.
Stiamo ancora ripensando a quelle parole di dolore dopo l’alluvione perché non si era incatenato per attirare l’attenzione e far sì che certi disastri non succedessero più…
E’ solo “incatenandoci” che possiamo cambiare il mondo?
B.P. ci chiede espressamente di lasciarlo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato, ma qual è la strada oggi da percorrere?
E concludiamo con una domanda che arriva da lontano: “È vero, principe, che una volta avete detto che il mondo sarà salvato dalla bellezza?” (F. M. Dostoevski, L’Idiota)