Bivacco dell Spirito: Tour virtuale in Terra Santa

Il convento di Campi

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L’anno scorso abbiamo partecipato ad un evento organizzato dalla Comunità del levante: un tour virtuale in Terra Santa “guidato” dal nostro assistente regionale don Franco Anfossi.

La presentazione è stata così interessante che quest’anno è stato il tema del Bivacco Regionale dello Spirito che si è tenuto il 5-6 maggio 2012.

 

Tour Virtuale in Terra Santa

Sabato 5 maggio 2012

Ci siamo incontrati sabato 5 maggio 2012 alle 16 sulla collina di Coronata presso il convento dei Cappuccini, un tempo adibito a seminario minore ed ora destinato ad ospitare gruppi e ritiri spirituali.

Il luogo ha rappresentato una piacevole sorpresa per molti dei partecipanti che per la prima volta entravano in questa realtà storica plurisecolare  e adatta allo scopo dell’incontro.

La targa marmorea
La targa marmorea

Come abbiamo potuto notare il luogo non era certo sconosciuto ai nostri predecessori. Davanti all’ingresso del Convento una targa marmorea posta ai piedi di una croce ricorda la presenza dell’Asci nel 1924 e del Masci nel 1960.

Dopo aver depositato i “bagagli” ed aver eseguito la registrazione, il Bivacco dello Spirito è iniziato con una breve passeggiata lungo una tipica crosa restaurata da poco fino al sovrastante Santuario di Coronata.

La breve salita ha permesso di ammirare il panorama sulla Val Polcevera con i suoi insediamenti produttivi e commerciali.

La salita passa attraverso campi e vigneti ormai abbandonati che testimoniano una realtà contadina fiorente fino a pochi decenni fa. Ora sopravvivono pochi orti in mezzo a rovi e serre abbandonate.

Sullo sfondo il mare e la Lanterna sotto un cielo plumbeo ma che ha avuto compassione dei 75 pellegrini del Masci.

La Valpolcevera
La Valpolcevera

Arrivati sulla piazza del Santuario ci siamo soffermati ad ammirare il panorama in attesa di iniziare la visita dell’oratorio di Santa Maria Assunta in Coronata.

Dall’esterno l’oratorio sembra quasi un antico capannone industriale. Solo il portale marmoreo e le finestre lasciano intuire che si tratta d’altro.

Una volta entrati invece si scopre un autentico tesoro dell’arte genovese. Tutte le pareti ed il soffitto sono decorati con affreschi, tele gigantesche, cornici, stucchi e legni intagliati e lucidati.

Siamo stati accolti da una signora della confraternita dell’oratorio che ci ha raccontato la storia dell’oratorio dai primi del 1600 fino all’ultimo restauro che è durato 20 anni.

Magnifico!

L'oratorio
L’oratorio

Dopo i vespri abbiamo fatto visita alla galleria ex voto del Santuario. Domenico ha decantato al pubblico la storia in genovese di Paciugo e Paciuga, i due coniugi che la tradizione vuole miracolati dalla Madonna.

Tornati al Convento di Campi abbiamo consumato la cena del pellegrino, e l’avanzo delle quote per il pasto è destinato alla Cooperativa Gulliver di Borghetto Vara.

Alle ore 21 è iniziata la veglia sulla Comunità  nella cappella del Convento che ha concluso la serata..

Una quindicina di persone hanno pernottato al Convento.

Domenica 6 maggio  2012

Alle ore 9.00, dopo le lodi è iniziato il viaggio in Terra santa guidato da Don Francesco Anfossi che con maestria ha sintetizzato in tre ore il viaggio di otto giorni, incrociando gli episodi del vangelo con le immagini.

Alle ore 12.30 abbiamo partecipato alla santa Messa.

Prima del pranzo e dopo i ringraziamenti a chi ha organizzato il bivacco, il segretario regionale Alessandro Bavassano ci ha ricordato due modi di essere adulti e scout.

– Nel momento di sfiducia generale nei confronti della politica che stiamo vivendo non rinunciamo a partecipare col voto. Ci sarà sempre qualcuno che voterà per noi.

– Partecipiamo alla raccolta di firme per chiedere la chiusura o la regolamentazione per l’apertura delle case da gioco.

Alle ore 13.30 pranzo a cura della Comunità di Cornigliano.

Guido

 

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