Assemblea regionale: confermato l’esecutivo uscente

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L’assemblea ha visto la partecipazione di un numero di Adulti Scout maggiore del previsto e di tutte le Comunità, escluso quella di Imperia.

Mentre tutti si scambiavano saluti in attesa dell’inizio, alcuni volenterosi hanno procurato sedie aggiuntive per far accomodare tutti. Un buon segnale di partecipazione.

Ha assunto la presidenza Donatella della Comunità di Albenga che ha presentato il programma della giornata ed ha invitato a presentare le candidature per il rinnovo dell’esecutivo regionale.

Filippo Guiglia, responsabile regionale dell’Agesci ha portato il suo saluto ricordando i momenti di incontro e collaborazione tra l’Agesci ed il Masci, con alcune attività che stanno diventando abituali per entrambi e che hanno portato lo scautismo in piazza all’attenzione della città come la cerimonia della consegna della luce di Betlemme.

Il responsabile regionale Agesci

A Filippo è stato donato il libro “Lo Scautismo degli Adulti”, appena pubblicato in occasione dell’evento di Salerno.

E’ seguita la presentazione delle candidature e la costituzione del seggio elettorale.

Con la convocazione dell’Assemblea le Comunità sono state invitate a riflettere e rispondere a tre domande:

– Come ho vissuto la regione?

– Cosa chiedo alla regione?

– Cosa offriamo alla regione?

Tre domande che hanno trovato puntuali risposte. I vari Magister si sono susseguiti con sintesi scritte che hanno presentato all’Assemblea.

Le risposte alle singole domande saranno più precise nel verbale dell’assemblea. Qui ci piace sottolineare qualche risposta qua e là.

In generale tutti hanno apprezzato il lavoro dell’esecutivo ma ci sono alcune risposte che faranno riflettere l’esecutivo rieletto.

La comunità di Cornigliano chiede più attività pratiche e sostiene che la festa di Primavera e Giornata dello Spirito sono sufficienti.

Il Centro sostiene che siamo cresciuti in età (purtroppo) ed in formazione personale; chiede più condivisione delle cose che si fanno.

La risposta alle domande

Albenga ha avuto riscontri positivi e per il futuro chiede l’approfondimento di problematiche sociali e qualche attività più tipicamente scout.

Città ha elogiato l’uso del sito e chiede l’utilizzo di e-mail dirette per far circolare gli avvisi.

Il Levante chiede di lavorare di più con l’Agesci per perseguire lo sviluppo del Movimento.

Pegli ha apprezzato la formula dei Consigli regionali itineranti che permettono il contatto tra le Comunità e la struttura regionale.

La Spezia invita a dare più visibilità ai risultati frutto dell’impegno dell Comunità sul territorio.

Sampierdarena ha trovato molto utile il progetto regionale “Etica personale ed etica delle istituzioni”  per  lavorare in Comunità su un argomento molto motivante.

Pietra Ligure apprezza molto le attività proposte dalla regione, anche se tutti non hanno partecipato. Chiede un grande lavoro sullo sviluppo del Movimento e vorrebbe promuovere incontri con le altre Comunità del Ponente.

Sestri non si è fatta molto coinvolgere nelle attività e chiede attività adeguate all’età della loro comunità.

Quinto rileva che le proposte del regionale aiutano acrescere la Comunità pur con le difficoltà a partecipare.

Certosa chiede “meno carta” e trova utile solo coltivare l’albo delle competenze al servizio dell’Agesci ed il lavoro presso la Base dell’Agesci a Vara.

Assemblea

Il Tigullio ha vissuto intensamente il discorso sull’Etica con varie iniziative ed invita a curare i rapporti con le realtà sociali ed ecclesiali del territorio.

Castello invita a proseguie il lavoro indicato dalle linee guida del triennio ed invita ad aderire all’albo del volontariato regionale.

La Valpolcevera rileva i grandi passi in avanti fatti dalla Regione sulla strada della condivisione dei progetti e della conoscenza reciproca.

Nel corso delle presentazioni, alcune comunità hanno sollevato l’obiezione alla delibera del Consiglio nazionale che impegna le Comunità, indipendentemente dal numero degli iscritti, a versare 25 euro per il campo nazionale di Sala.

L’intervento di Alessandro ha ribadito che il Consiglio regionale aveva votato all’unanimità la contrarietà di tutta la regione alla delibera, ma nello stesso tempo invita tutti a rispettare le regole del Movimento e quindi la delibera del Consiglio Nazionale. L’impegno preso dal Segretario è quello di trovare una modalità regionale per riequilibrare le quote in base al numero dei soci delle singole Comunità.

Le candidature

Dopo la presentazione dei candidati, si sono aperti i seggi che hanno visto la partecipazione di 117 votanti.

Il pranzo

Dopo il pranzo abbiamo avuto come ospiti due rappresentanti della Cooperativa Gulliver di Borghetto Vara, “adottata” dal Masci e altre realtà per aiutarla ad uscire dal fango e dalla distruzione dell’alluvione del 2011.

Testimonianza della CoopGulliver

La presidente della Coop ha mostrato un video che, partendo dalla forza distruttrice dell’acqua, ha percorso il cammino di 11 mesi e 11 giorni che è culminato con la riapertura della casa famiglia a Borghetto.

Prima della Santa Messa  sono stati proclamati gli eletti: riconfermato il Segretario regionale Alessandro Bavassano e l’esecutivo precedente: Renata Montaldo, Mauro Caputo e Lauro Cardellini. Un plauso ad Garibaldi e Ancora che si sono resi disponibili per il servizio.

Nel ringraziare l’Assemblea per la fiducia confermata, Alessandro non ha nascosto la preoccupazione per la diminuzione dei soci nel triennio passato pur vedendo una maggior partecipazione degli iscritti. “Interessi selettivi….! Ha ringraziato le pattuglie che hanno lavorato bene e supportato l’esecutivo regionale nelle sue proposte.

Gli scrutatori

Ha poi delineato la proposta per il prossimo triennio sintetizzata nello slogan “VIVIAMO E COMUNICHIAMO”. Viviamo e comunichiamo un modo utile per stare insieme.

Comunichiamo agli altri la nostra proposta di formazione per adulti, il nostro modo di stare insieme.

La nostra proposta può generare tre risposte:

– Formazione di nuove Comunità

– Adesione di singoli alle Comunità esistenti

– La proposta non fa per me

Siamo tutti invitati a presentare questa proposta. Il Masci è sia cosa comunica la regione, ma anche cosa comunicano le Comunità

 

Santa Messa conclusiva