Ritorno ai lupetti!!!

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Il destino di un piccolo magister che ha troppo giocato a suo tempo con i suoi lupetti, alcuni dei quali ora capi agesci, è quello di essere ogni tanto “richiamato” quando serve un po di manualità giocosa col cartone.

 

Fiorenzo (babbolupo) Magister della comunità MASCI di Imperia, è stato invitato a partecipare  alla zona Ingauna AGESCI Lupetti anziani “Gr.In.” (grandi insieme) svoltasi presso la casa estiva al Colle di Nava della parrocchia del Sacro Cuore di Albenga. I lupetti e lupette di età 11-12 anni dei branchi di Imperia 1 e 2, Albenga, Loano e Pietra Ligure (45 bambini) hanno lavorato giocando l’ambientazione fantastica della favola “La storia Infinita”; gli educatori (vecchi lupi) divisi a gruppi hanno animato gli atelier per argomenti di mani abili ed altro insegnando a questi bambini, anzitutto l’importanza di pensare ad un progetto, dopo aver avuto un idea, ascoltando bene le tecniche per interiorizzarle e quindi per realizzarle. Ecco, per quanto riguarda l’atelier a me incaricato e aiutato dalla giovane bagheera Silvia, prendere forma, scatola su scatola, il grande cane volante “Falkor” della favola, costruito in maniera ed in misura che due lupetti ci potessero “volare “sopra.

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L’indomani, con le diverse tecniche aquisite hanno costruito a gruppi “città” dove tutti a turno, in rotazione diventavano visitatori coinvolti nelle varie animazioni proposte dai lupetti stessi.Per terminare la giornata, ho proposto di celebrare la prevista S.Messa nella Cappelletta-Sacrario degli alpini li vicina per far vivere loro un piccolo pezza di storia degli alpini, tragicamente vissuta durante la ritirata in Russia. Come adulto scout ho potuto misurare me stesso proponendomi non solo ai lupetti, quanto piuttosto ai capi agesci, come uno di loro, di età ben diversa, ma bisognoso di dare la propria esperienza senza imporla, offrendola, nello sforzo di conquistare la loro giovane fiducia, magari lasciandomi coinvolgere nella loro ancor fresca voglia di chiasso, di amicizia e di condivisione gioiosa e anche spicciola. E’ stata una bella esperienza per me settantenne, formativa, utile non solo a me stesso quant’anche per gli altri, capi e bambini. Tutti abbiamo intuito che il salto generazionale esiste, ma è gestibile, basta saperci fare, mettendosi in ascolto reciproco, senza prevaricare, utilizzando in maniera soffice le esperienze personali aquisite nel tempo……spero per questo di essere stato, non solo utile, ma anche di buon esempio per loro,grandi e piccoli, che ne dite fratelli Adulti Souts?

 

Fiorenzo magister (babbolupo)