Campo della responsabilità: Savona 15-17 novembre 2013

 

Questo invito è rivolto agli Adulti scout che ricoprono ruoli di responsabilità all’interno della Comunità e a coloro che li ricopreranno.

Il chiostroL’invito a partecipare alle Isole della Responsabilità (nell’ambito dell’Arcipelago delle Opportunità) è:

  • Un’opportunità per mettere a fuoco gli elementi caratteristici della vita di una Comunità, per individuare meglio le responsabilità proprie del Magister, per confrontare la propria esperienza con quella di altri Adulti Scout che condividono la stessa responsabilità, per mettere a fuoco ricchezze e difficoltà della vita della Comunità.
  • Un’esperienza da vivere nello spirito sobrio ed essenziale che ci è proprio, utilizzando gli elementi fondamentali del metodo scout, vivendo con intensità momenti di festa, di preghiera e di celebrazione.

Campo della Responsabilità – Liguria 2013

(isola per la formazione di quanti svolgono ruoli di responsabilità nel Movimento)

* Data: dal 15 Novembre 2013 alle ore 16:00 al 17 Novembre alle ore 14:00.

* Luogo: Via S. Francesco, 16 – 17100 SAVONA Tel. 019827229

44° 18′ N 8° 28′ E

* Capo Campo: Gianfranco Porro
– Telefono: 011.9321793
– email: porro.gianfranco@tiscali.it

Massimo 25 partecipanti

Le iscrizioni si chiuderanno il Giovedì 31 Ottobre 2013

Ritrovo il 15 Novembre a partire dalle ore 15:30 (accoglienza dalle ore 14:30)

  • Materiale da portare al campo:
    • un piatto della propria tradizione regionale da condividere il venerdì sera
    • sacco a pelo
    • torcia elettrica
    • gavetta, borraccia, bicchiere, posate
    • scarpe comode per camminare, giacca a vento, berretto e poncho
    • Bibbia, strumenti musicali, copie di canti, matite, colori
    • quanto di personale serve per due giorni di campo

Come arrivare:

  • Il convento dei Cappuccini è un complesso di edifici religiosi situato su una altura nella cittadina ligure di Savona ed è retto dai frati dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini
  • Potete raggiungerci in auto, autobus, a piedi.
    IN AUTO Autostrada A10 uscita Albisola Marina, proseguire verso sud ovest sulla SS1 verso Piazza S. Antonio, svoltare a destra Via Giobatta Berlingieri, prendere la 1^ a destra Via Santa Lucia, prendere la 1^ a sinistra Via Famagosta, continuare in Piazza Armando Diaz, girare a destra in Via dei Mille, girare a destra in Via Vittorio Poggi, girare a sinistra Via de Mari, girare a sinistra in Via San Francesco D’Assisi
  • IN TRENO Stazione FFSS Savona
  • AUTOBUS DI LINEA n° 5 ORARIO INVERNALE FERIALE – Trasporto Pubblico Locale dalla Stazione FS al Convento dei Cappuccini di Savona

Quota: € 50,00

BREVE STORIA DEL CONVENTO DEI CAPPUCCINI DI SAVONA

I primi Cappuccini giunti a Genova, oltre il servizio presso gli ospedali, si erano dati alla predicazione, ed è appunto in occasione dell’esercizio di questo ministero, da parte di P. Liberio, convento1a Savona, che quella popolazione chiese di avere colà un convento. Deliberata l’erezione del chiostro nel 1538, nel 1539 un Patrizio savonese offerse un terreno posto sul declivio della collina che si leva alle spalle della città, ove, da tempi remoti, esisteva una cappella dedicata a S. Giuseppe, poco lontana da un monastero di Certosini. Ben presto il convento divenne importante: vi ospitò i giovani studenti e, per qualche tempo, anche i novizi. I numerosi religiosi di passaggio, provenienti dal mare e dall’entroterra, erano ospiti del convento che dovette essere trasformato e ingrandito. I lavori furono iniziati nel 1610 e la stessa chiesa fu demolita per essere subito ricostruita. Nel 1625, per esigenze belliche, il luogo venne fortificato, e lo stesso convento dovette alloggiare le truppe del Duca di Savoia. S. Lorenzo da Brindisi ebbe a visitare il convento durante il suo provincialato in Liguria. La soppressione napoleonica del 1810 chiuse il convento e ne scacciò i frati, ma nel 1816 i Cappuccini poterono riavere il luogo, letteralmente devastato. Il refettorioVenne poi la soppressione del 1866 e il convento, divenuto proprietà del Comune, venne in parte adibito a lazzaretto. Per merito di Fr. Diego da S. Giulia e per generosità del signor Giovanni Bottaro, il convento ritornò ai Cappuccini nel 1894. Fino al 1969 ospitò lo Studentato di Filosofia e per pochi anni il Noviziato. Attualmente è stato ampiamente ristrutturato ed adibito a casa di accoglienza per «esercizi spirituali».