Verbale consiglio regionale del 26 gennaio 2014

[mypdf file=”2014/03/verbale_cr_20140126″ title=”Scarica il verbale”]  [mypdf file=”2014/03/calendariomasciagg20140308″ title=”Calendario regionale”] [mypdf file=”2014/03/introduzioneconvegnoecclesiale” title=”Introduzione di Padre compagnoni al Convegno Ecclesiale Nazionale”]   [mypdf file=”2014/03/grigliaconvegnoecclesiale” title=”Griglia di lavoro per il convegno”]

VERBALE DEL CONSIGLIO REGIONALE

DEL 26 GENNAIO 2014

Tenutosi presso la parrocchia del Sacro Cuore ospiti della comunità di Albenga

 

Alle ore 9,45 inizia il CR, sono presenti il Segretario Regionale A. Bavassano, i consiglieri eletti R. Montaldo Bisso L. Cardellini e M. Caputo VSR. Sono presenti anche i responsabili di progetto P. Dapelo, G. Vinciguerra, R.Ursino, E. Casari e il tesoriere, non sono rappresentate le comunità di Ge-Levante e  Ge-Certosa, dopo aver controllato le presenze il SR dichiara valido il consiglio e dà inizio ai lavori.

Ferrua propone come preghiera il testo ”Amare il Mondo” di Bertold Brecht, al termine porge i saluti della comunità di Albenga e ringrazia i presenti.

Bavassano – dà il via all’abituale appuntamento con i segni di speranza che i partecipanti al CR ‘leggono’ nel movimento e nel mondo:

  • A Bardonecchia erano presenti 700 AASS, Il tempo è stato splendido, la sistemazione essenziale, bello il servizio svolto dalla regione Piemonte, mi ha colpito l’accoglienza sul pullman al nostro arrivo da parte di una sorella scout.
  • Molto significativa la partecipazione attiva di diciannove AASS della Liguria al ‘Campo della Responsabilità’ tenutosi a Savona.
  • Quattro comunità hanno cambiato i magister, il momento del ‘passaggio’ è sempre accompagnato all’inizio da un po’ di titubanza, ma presto prevale la serenità e la voglia di dare continuità ai programmi e al proseguimento dei lavori in corso. Sono stati eletti: per il Tigullio Sanguineti Lorenzo e Gilardi Loiacono Bruna, per la Valpolcevera Murari Roberto, per Ge-Città Dapelo Caputo Paola, per Certosa Fallabrino Mario.
  • La Luce di Betlemme alla presenza delle autorità civili e religiose quest’anno a Genova a La Spezia e a Pietra Ligure, molti presenti, Agesci, FSE, FB e Masci oltre alla cittadinanza
  • Bella la tradizionale cena di Natale, preceduta dalla S.Messa, della comunità di Sampierdarena alla quale hanno partecipato oltre agli AASS della comunità anche scout del gruppo Agesci e genitori.
  • A Pegli nella stessa serata un’altra bella cena, che la comunità ha proposto ad amici e simpatizzanti  e il pellegrinaggio di inizio anno alla Madonna della Guardia.

Bavassano – Richiama i principi ispiratori del Progetto Sviluppo Regionale: 1^ fase progetti di zona per conoscenza e testimonianza sul territorio, 2^ fase missionarietà sotto la regia della Pattuglia Sviluppo regionale, per accompagnare il cammino di nuove comunità in formazione o per facilitare l’ingresso di nuovi AASS nelle attuali comunità. Da migliorare e potenziare la comunicazione per lanciare gli eventi che si terranno nelle zone che esauriranno la prima fase entro luglio 2014. Naturalmente tutti siamo comunque invitati a fare attività missionaria sul territorio, visite e quanto altro può scaturire.

A questo punto si dà la parola alle zone per sentire lo stato dell’arte dei loro progetti:

  • Zona Ponente – Primo evento già effettuato a settembre u.s. con la cena di beneficienza a Pietra Ligure con i Lyons per la raccolta di fondi destinata all’acquisto di cani guida per ciechi. Secondo evento in programma ‘la tenda Mongola’ ad Albenga; si va avanti con la referente dell’AIFO per gli ultimi preparativi, sabato 15 e domenica 16 febbraio, verrà montata la tenda in una delle piazze più centrali di Albenga, con esposizione di foto e di un video per far conoscere e capire cosa è il MASCI, durante la manifestazione saranno messi in vendita prodotti alimentari da devolvere secondo le iniziative dell’AIFO. Ci sarà una terza manifestazione ad Albenga dove si cerca di avere a disposizione un hangar dell’aeroporto, da seguire tutta la complicata fase dell’ottenimento dei permessi, potrebbe essere svolta nella seconda quindicina di maggio o ai primi di giugno. Imperia sottolinea che occorre interessare qualcuno per nuove adesioni, partecipare a eventi anche con altre associazioni per farci conoscere.
  • Zona Genova Ovest – La manifestazione si terrà in Arenzano via Aurelia tracciato ex ferrovia, il 18 maggio in caso di pioggia sarà spostata il 25 maggio, effettuato un incontro con il sindaco e gli assessori al turismo e allo sport che sono rimasti favorevolmente colpiti della nostra proposta, molto probabilmente si potrà usufruire di strutture esistenti, effettuato un sopralluogo della zona ora verranno inviate le lettere per le varie autorizzazioni, per il patrocinio e per esporre il progetto nei dettagli. Il filo conduttore è l’ecologia su tre distinti filoni ‘bioorto’, ‘ecocucina’ e ‘riciclo’, tramite un gioco tipo quello dell’oca dalle 14,30 alle 19,00 circa, potranno partecipare tutti sia scout che non.

Bavassano – a proposito di comunicazione ricorda che il giorno 3 febbraio è convocato il CE con la Pattuglia Comunicazione, con l’obiettivo di comunicare di più gli eventi che andremo ad offrire al territorio, il successo della prima fase del Progetto è molto legato a come ci faremo conoscere. A questo scopo la pattuglia o un suo rappresentante potrebbero partecipare alle riunioni operative delle zone.

  • Zona Genova Centro – Dopo un po’ di sosta legata alle festività natalizie sono ripartiti; l’evento è un percorso a tappe sullo scautismo storico, con giochi e spiegazioni anche sullo scautismo di oggi. In un primo tempo pensato nell’ambito dei festeggiamenti del quartiere della Maddalena, forse dovrà essere anticipato nella prima quindicina di maggio, saranno preparate le locandine, utilizzando materiale esistente oppure nuovo chiedendo aiuto alla pattuglia comunicazione.
  • Zona Genova Nord – effettuata la raccolta per il banco alimentare in due nuovi supermercati, raccolti circa 600 kg di derrate alimentari Gli organizzatori del ‘banco alimentare’ non sapevano nemmeno dell’esistenza del MASCI, pertanto ci hanno chiesto di proporre a livello nazionale l’inserimento del MASCI tra le associazioni che svolgono servizio per il banco, non solo come collaboratori ma anche come organizzatori. Invitano a partecipare a tre incontri che si terranno alla chiesa di Banchi in Genova su ‘terra tasse e denaro’.

Pietra L. informa che AGEA che forniva derrate alimentari al banco alimentare chiuderà, pertanto ci sarà più necessità e occasioni per fare servizio oltre che il primo w.e. di novembre come sinora è stato fatto.

Imperia per usufruire della tenda mongola da montare per l’evento di Albenga bisogna andarla a prendere a Ferrara e portala in loco, il trasporto costa caro, è però possibile tramite il Celivo avere un furgone per andarla a prendere, dopo l’evento potrebbe non tornare a Ferrara e forse resterebbe in un magazzino in zona.

La Spezia ci sono stati alcuni momenti di partecipazione del MASCI ad eventi tipo il ‘giardino della pace tra varie religioni’ è stato un momento di preghiera comune. Hanno partecipato alla raccolta alimentare per conto dell’emporio solidale con varie associazioni, ha partecipato anche la comunità del Tigullio, sono stati citati in un articolo de La Nazione del 27 ottobre 2013.  La luce di Betlemme con la partecipazione del Prefetto e del Vescovo con ringraziamento per i servizi svolti in città sia dal MASCI che all’AGESCI.

Bavassanosviluppo 2 ^ fase, la missionarietà!    In regione e a livello nazionale abbiamo approvato i percorsi per nuove comunità, che nascono spontaneamente o che partono dopo azioni di sensibilizzazione. Le nuove comunità quando avranno completato il percorso di avvicinamento, come da statuto, chiederanno al Consiglio Regionale la possibilità di effettuare l’iscrizione al Movimento e quindi di censirsi. La valutazione verrà fatta, congiuntamente alla Pattuglia Sviluppo, sulle attività e sui momenti di conoscenza che si potranno nel periodo condividere. Roberto Ursino, avendo mancato per solo sei voti la rielezione a Consigliere Nazionale, ritorna ad essere disponibile al 100% per la Regione…Pertanto gli è stato chiesto di fare il referente per la Pattuglia Sviluppo regionale. Si continua il lavoro iniziato sulla provincia di Savona, dopo gli incontri col vescovo e due sacerdoti scout per raccogliere un po’ di persone, qualcosa si sta muovendo. Altra possibilità di nuova comunità è in Genova San Desiderio, abbiamo avuto un incontro con loro proiettando il dvd sullo sviluppo preparato dalla Pattuglia regionale e proposto loro un percorso di condivisione. E’ da qualche tempo che vogliono entrare, hanno già in corso molte attività sul territorio. In quel di San Remo ci sono lavori in corso, Andrea Abate ha radunato un gruppo di uomini e donne interessati, c’è già  stato un primo incontro con la Pattuglia Sviluppo a dicembre u.s., al quale era presente snche fra Cristoforo francescano di origine polacca, futuro AE della nuova comunità? Proseguiranno incontri, per fare un po’ di strada insieme, la gita già programmata e saltata a causa del maltempo, verrà replicata.

Cenere di Pietra Ligure ci comunica che il vescovo di Ventimiglia di recente nomina mons. Antonio Suetta è stato anche l’assistente della comunità di Pietra, sfruttiamo le sue origini…

Finocchiaro, chiede alla Pattuglia Sviluppo di prendere contatti anche con la zona AGESCI per attivare la conoscenza e il colloquio. Bavassano ricorda che il 6 aprile ci sarà il CR congiunto con i capi zona e capi gruppo dell’AGESCI, vedremo di sfruttare questa occasione

Ursino dall’esperienza fatta in commissione a livello nazionale e con la pattuglia sviluppo e MASCI AGESCI, deriva che non si può delegare solo agli ‘addetti ai lavori’, ma bisogna coinvolgere le comunità sul territorio, la pattuglia collabora partecipa ecc. ma tutti gli AASS devono comportarsi come se fossero la Pattuglia Sviluppo! La strada per farci conoscere può passare per il vescovo o anche per le parrocchie, tramite ‘referenze’ del vescovo per avere più ufficialità, mettere in contatto l’AGESCI (di zona) per trovare persone sensibili per eventuali nuove comunità. Si potrebbe stanziare una percentuale nel bilancio per lo sviluppo, viaggi, volantini e materiali vari che si rendessero necessari per promuovere lo sviluppo.

Abate si può partire dal basso per poi salire al vescovo, in generale non è detto che occorrano manifestini e altro materiale potrebbe anche essere sufficiente sfruttare la ‘voglia’ di stare insieme e la curiosità verso lo scautismo adulto presenti in gruppi, come sta succedendo tra Imperia e San Remo.

Bavassano possono essere due strategie valide, dipende da come sono le varie realtà, l’approccio proposto da Ursino potrebbe funzionare su terreno vergine, mentre dove esiste una realtà, si può usare una strategia diversa, per quanto riguarda il finanziamento dello sviluppo vedremo che tipo di disponibilità ci potrà essere sul bilancio. Comunque la regione non vuole mettere ‘sotto controllo’ nessuno, ma deve aiutare le comunità nascenti con peculiarità diverse, a cogliere tutte le opportunità che il nostro Movimento offre e facilitare la vicendevole conoscenza per camminare insieme oggi e domani.

Cardellini in funzione del colloquio con i vescovi, è bene avere dei rappresentanti nella consulta delle aggregazioni, per dialogare con altre associazioni per farci conoscere.

Ferrua fondamentale trasmettere all’esterno la gioia del movimento, testimoniare che ci vogliamo bene, che facciamo servizio per gli altri inserendo in tutte le attività il metodo scout.

Guerrizio la pattuglia deve aiutare non solo per le nuove comunità ma anche per i nuovi aderenti alle comunità. All’AE della comunità è stata data la parrocchia di Migliarina avvicinandolo alla città, forse la comunità sposterà la sede a Migliarina, invita tutti per il 16 febbraio a partecipare al nuovo insediamento.

Dapelo Paola respiro ampio di collaborazione con AGESCI, non solo per conoscerci ma per condividere i sogni: come saranno il MASCI e l’AGESCI tra cinque anni.

Bavassano fa distribuire e illustra il bilancio consuntivo 2013 e il preventivo per il 2014, per quanto riguarda le borse per i campi 2013 la quota stanziata (500€) non è sufficiente coprire tutta quota d’iscrizione, visto l’alto numero di partecipanti (per la Liguria 19), quindi la rimborseremo in percentuale uguale al 50% dell’importo, 25 € a partecipante. A questo punto si apre la discussione sul bilancio, si suggerisce di continuare la vendita di magliette e felpe per autofinanziamento, il consuntivo è messo ai voti ed è approvato all’unanimità, si illustra il preventivo viene nuovamente approvato all’unanimità.

Bavassano Comunica che la comunità di Ge-Quinto essendosi ridotta a cinque iscritti e non riuscendo più a fare attività significative per problemi vari ha deciso di chiudere. C’è stato un incontro molto intenso con il CE al completo, durante il quale è stato chiesto loro di ripensarci, ma la volontà di chiudere è stata confermata riconoscendo comunque la positività dell’esperienza fatta. Per ora non si può realizzare l’inserimento di alcuni di loro in altre comunità, prevalentemente per difficoltà logistiche, ma saranno invitati a partecipare alle attività regionali.

Casari ricorda che nel Regolamento regionale esiste la possibilità di creare una ‘comunità regionale’, che finora non è mai stata attivata: potrebbe essere un’opportunità per passaggi temporanei come nel caso di Quinto, o per persone che desiderano conoscere il MASCI, bisognerebbe naturalmente trovare un paio di persone di buona volontà per gestirla, propone di parlarne in CE.

Bavassano ricorda che si terranno le Botteghe 2014 sulla Comunicazione, Sviluppo e Formazione. Le Botteghe si terranno a Roma presso lo Scout Center, dal 28 febbraio al 2 marzo. È previsto un contributo regionale per i partecipanti delle pattuglie comunicazione, formazione e sviluppo; ci sarà anche l’incontro AE Nazionali sempre a Roma che tratterà anche della terna da proporre alla CEI per nominare il nuovo AEN avendo Padre Compagnoni già svolto due mandati consecutivi.,

Calendario attività regionali – La data originariamente scelta per la giornata dello Spirito coincide con l’incontro degli gli AE nazionali e con un Consiglio Nazionale straordinario sul 60°, dopo verifica impegni già assunti dalle comunità la giornata dello spirito regionale viene spostata a domenica 23 marzo.

Campo Ora et Labora –  Siamo stati invitati dall’AGESCI tramite la pattuglia MASCI-AGESCI a partecipare al campo ‘ora et labora’ che si terrà nella settimana Santa (giovedì venerdì e sabato mattina) presso Vara, condurrà la parte spirituale il nostro AER don Franco Anfossi, lo scorso anno hanno partecipato alcuni del pattuglino, è stata un’esperienza bella e interessante, quest’anno l’invito è stato esteso a tutti gli AASS della Liguria che possono partecipare come singoli o a gruppi. L’AGESCI sarebbe molto contenta della partecipazione del MASCI, per quanto riguarda i lavori per la base sono di varia difficoltà e anche molto semplici senza particolari competenze; per la sistemazione al campo c’è la possibilità di dormire in letto presso la struttura Mugnoli, possibilità di usufruire dei pasti forniti dalla cambusa, chi desidera partecipare prenda contatto con Paola Dapelo Caputo.

Alle ore 12,45 il CR viene interrotto per il pranzo preparato magistralmente dalla comunità di Albenga con primo e secondo, dolcetti caffè e libagioni varie, nell’intervallo prosegue la vendita/prenotazioni per le felpe e le magliette, i lavori riprendono alle ore 14,30.–

Assenmblea Nazionale elettiva di Bardonecchia, impressioni dei partecipanti:

Bavassano – Positività: preparazione evento e gestione dei piemontesi circa 110 AASS coinvolti, sono stati coinvolti tutti gli enti territoriali; bella la testimonianza del Ministro Kyenge e di Oliviero (SERMIG), interventi alti per i valori contenuti e l’esposizione ecc. Negatività: troppe ‘parole’ nei documenti, linee programmatiche partite bene con la nuova modalità di raccolta dalle regioni e sintesi del CN e poi stravolte dagli inserimenti ‘copia e incolla’ assembleari, i lavori del seggio elettorale vissuti in un clima di sospetto e di diffidenza per contestazioni da parte di un ‘manipolo’ di adulti scout (?), mancanza di stile e fraternità di chi faceva servizio al seggio.

Caputo – positivo il clima sul pullman mi sono sentito come in famiglia, per le negatività sono d’accordo con Alessandro,  alcune cadute di stile su elezione prima e dopo.

Ursino – molto coinvolto nella preparazione del momento elettorale, la posizione che ho serenamente preso, peraltro insieme ad altri, forse mi può aver penalizzato; buona assemblea, molte idee diverse poi ognuno si deve assumere le proprie responsabilità. Auguro tutto il bene e buon lavoro al nuovo consiglio nazionale.

Tani – positiva l’organizzazione, un po’ troppa piemontesità, lo spettacolo bello, negativa la conduzione dell’assemblea, presidenza pasticciona, la comunità è rimasta male per la mancata elezione di Ursino.

Mastrorilli – bisogna fare presente al nazionale che ci può essere un ruolo anche per i non eletti; peccato che la Liguria non sia rappresentata.

Finocchiaro – è d’accordo con Tani e Mastrorilli per la non elezione di Ursino, anche le ‘minoranze’ devono essere rappresentate, molto bene il ministro.

Guerrizio – la pecca più clamorosa è stata per chi non era delegato, aveva un ruolo inesistente, nel locale, dove si potevano seguire i lavori, l’audio e il video, erano pessimi. Bavassano riferisce che l’organizzazione si è scusata per il disguido dell’audio e del video, purtroppo chi ha fornito i locali, aveva assicurato che tutto avrebbe funzionato al meglio.

Vinciguerra – bella esperienza nel comitato mozioni clima sereno e costruttivo, impegno faticoso per mediare tutte le mozioni, Matteo Caporale (responsabile del comitato) ha detto che questo tipo di lavoro al senato è più facile (lui fa questo tipo di lavoro nella vita) ho già scritto sul sito le mie impressioni,

Casari – clima regionale positivo, ma pessima la trasmissione nella sala dei non delegati, caduta di stile scout alla cena del primo giorno.

Cristina – gli amici della val d’Aosta che non erano delegati hanno detto che non parteciperanno mai più ad assemblee elettive; sentire la ministra e Oliviero è valso la pena partecipare, confermo la caduta di stile alla cena del primo giorno, mi dispiace per la Liguria che non è rappresentata.

Predonzani – mi è piaciuta la ministra e Oliviero, ho partecipato a molte assemblee elettive ma un clima avvelenato come questa no mi è mai capito di trovarlo, dobbiamo ricordarci che è un servizio per le comunità e tutto il movimento, all’assemblea ho partecipato mediante video-conferenza pessima, sembrava di essere divisi come serie A e serie B, se i locali e i mezzi di trasmissione non sono idonei non facciamo partecipare i non delegati oppure sistemiamoli assieme ai delegati come in altre assemblee.

Cardellini – caduta di stile nel comportamento delle persone , i non delegati in pratica sono stati esclusi , peccato per la non elezione di Ursino.

Bavassanonotizie dal CN – ho partecipato a due CN uno a dicembre e l’altro a gennaio, cercherò di essere oggettivo e privo di polemica: i lavori sono organizzati con una serie di meccanismi per aumentare la partecipazione dei singoli (10 gruppi di lavoro uno per ogni filone), collaborazione tra CE e CN, più disposizione a spirito di collaborazione e coinvolgimento, alcune delle cose proposte però non sono ben definite e recuperate all’ultimo, i non coinvolti in partenza potrebbero esser recuperati in corso d’opera. Siamo abbastanza consultati prima delle decisioni più importanti. Si nota una differenza di comportamento tra gli ex-vertici, Albertini continua ad aleggiare speriamo che esaurito il passaggio di consegne trovi serenamente un ruolo per dare una mano in punta di piedi, mentre Della Rocca per ora ha partecipato solo per il periodo strettamente necessario per i ringraziamenti. Sono stato inserito nella pattuglia per i festeggiamenti del 60° della fondazione del MASCI, che ha in cuore per l’occasione il sogno di una udienza privata di Papa Francesco.

Route nazionale R/S – parteciperemo come le altre regioni presentando un laboratorio, già presentato in occasione di una collaborazione MASCI AGESCI a livello regionale a Vara, sul ‘Bene comune’, saranno tre momenti 2 di venerdì e uno sabato, con le modalità definite dai responsabili AGESCI.

Padre Compagnoni ci spinge a collaborare per il convegno ecclesiale del 2015 organizzato dalla CEI,  convegno che sarà preparato con il contributo della base, viene consegnato ai presenti la traccia da seguire per lavorare di comunità, da finire entro il 28 febbraio e consegnarla al regionale, poi la regione farà la sintesi dei lavori presentati e a sua volta lo invierà al nazionale.

Giornata dello spirito 23 marzo p.v. – Caputo informa che si svolgerà presso il convento delle Grazie, prima dei frati Capuccini e ora retto dalle Clarisse Itineranti, nel parco della Duchessa di Galliera. Hanno una spiritualità molto vicina al nostro modo di vivere, alcune sono state guide e capo. Dall’ingresso del parco in circa quarantacinque minuti a piedi si sale, per chi ha problemi provvederemo ad organizzare il trasferimento in auto sino al convento, santa messa alle ore 10,15 circa, celebrata da don Anfossi. Il tema della giornata sarà dalla trinità alla famiglia, avremo momenti di preghiera, con le suore secondo il loro stile, le suore preparano un primo per il secondo ognuno porti qualcosa da condividere, il tutto dovrebbe terminare interno alle 16,00. In caso di brutto tempo vi faremo conoscere le modalità per raggiungere il convento limitando il percorso a piedi. Si possono invitare amici e o simpatizzanti è un’occasione per vivere assieme l’esperienza. Verrà chiesto ai magister di indicare il numero dei partecipanti per consentire alle suore di organizzarsi.

Il CR termina alle 15,45 con la celebrazione della S.Messa nella parrocchia del Sacro Cuore da parte dell’AE (e parroco) della comunità di Albenga il SR ringrazia i partecipanti in primis la ‘pattuglia’ dei levantini che ha percorso quasi tutta la Liguria, e in modo particolare la comunità ospitante per la splendida accoglienza.