Verbale del consiglio regionale del 29 giugno 2014

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VERBALE DEL CONSIGLIO REGIONALE
29 giugno 2014
Istituto Calasanzio Genova Cornigliano
Prima della S. Messa, nell’atrio della sede della comunità di Cornigliano è stata allestita la mostra
predisposta in occasione della celebrazione del 60° di fondazione MASCI. Alle ore 9,15 celebrazione della
S. Messa da parte di don Francesco Anfossi, che poi ci lascia per impegni parrocchiali.
Il Segretario Regionale dopo aver controllato le presenze, dichiara valido il consiglio e dà inizio ai lavori.
Sono presenti il Segretario Regionale A. Bavassano, i referenti di pattuglia R. Ursino R., Dapelo P.,
Vinciguerra G., Pedemonte G.L. e Casari E., i Consiglieri regionali eletti R. Montaldo Bisso, M. Caputo,
assente Cardellini L., è inoltre presente il tesoriere G. Lano. Tutte le comunità della Liguria sono presenti
con il Magister o con un suo delegato, esclusa la comunità di Alberga.
Bavassano A. – Porge i saluti a tutti i presenti e i saluti di Marisa Ferrua da Albenga, assente per impegni
parrocchiali. Riferisce che il giorno precedente sabato 28 una delegazione del Masci Liguria si è recata a
Torino per partecipare alla celebrazione del 60° organizzata dalla regione Piemonte, si è condiviso il pranzo,
nel pomeriggio presso il Cottolengo partecipazione ad un convegno sull’educazione degli adulti. A
conclusione, in piazza S. Carlo, c’è stata una simpatica festa di compleanno del MASCI con tanto di torta,
candeline ecc. di cartapesta con la distribuzione di una fetta simbolica a tutte le comunità piemontesi. In
piazza era esposta la mostra del 60°, e sotto alcuni gazebo sono state presentate le attività svolte dalle varie
comunità. Il coro dei CIAPARAT (coro del MASCI Piemonte) ha animato il pomeriggio con canti. Bella
esperienza di condivisione in un clima di fraternità e di condivisione.
Verifica progetto sviluppo, inizia con un giro di tavola, la ripresa degli slogan ‘migliorare’, ‘aprire’
e ‘crescere’, e ‘migliorare insieme’, con l’obiettivo di concretizzare gli obiettivi teorici in modo diverso, e di
utilizzare la verifica per guardare oltre.
Buttafava A. -. (Cornigliano) approfitta per comunicare di non essere più magister della comunità di
Cornigliano, essendo stata eletta Profumo M. Pia a cui augura buon lavoro. L’esperienza di zona (Eco Gioco
ad Arenzano) è stata faticosa ma gratificante ha richiesto molto lavoro con il coinvolgimento delle comunità
di Pegli e Sestri, è stata un’esperienza positiva hanno lavorato tutti con entusiasmo, il risultato e stato buono
con molta partecipazione della cittadinanza e degli AASS.
Profumo M.P. – (Cornigliano) il mio lavoro di magister inizierà a settembre, per il lavoro di zona sono
molto soddisfatta sia per noi sia per la partecipazione della cittadinanza, ci ha aiutato il bel tempo, ora mi
preparo per i …‘compiti delle vacanze’.
Mastrorilli V.- (Pegli) sono d’accordo con quanto hanno detto chi mi ha preceduto, non mi fermerei qui si
potrebbe fare altre esperienze con le altre zone.
Dapelo P. – (Ge Città) molta soddisfazione per il lavoro fatto in collaborazione tra le comunità della nostra
zona, ci ha dato modo di conoscerci, ci siamo chiesti se ne era valsa la pena per tutto il lavoro fatto, la
partecipazione della cittadinanza non è stata numerosa, grazie agli AASS che hanno partecipato e soprattutto
al branco di lupetti del GE 5, grazie al Municipio Ge Centro-Est. Parteciperemo alla festa del quartiere della
Maddalena, per lo sviluppo saremo presenti con un nostro banchetto per farci vedere e conoscere, bella
l’apericena organizzata dalla comunità di Castello.
MASCI – REGIONE LIGURIA Via Asilo Garbarino 6b – 16126 Genova
MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – Membro I.S.G.F. – International Scout and Guide Fellowship.
VERBALE C.R. 29 giugno 2014 pag 2di 6
Perego G. – (Ge Levante) siamo in fase calante, abbiamo partecipato con AGESCI per le casette di monte
Fasce, a settembre ci vedremo di comunità a monte Leco per tre giorni e procederemo alla nomina del
magister.
Venturelli A. – (Castello) è d’accordo con Paola, gli incontri che abbiamo fatto una volta al mese ci hanno
permesso di conoscerci meglio, peccato non aver potuto partecipare alla gita organizzata di zona. Abbiamo
fortemente voluto fare l’apericena con visita di santa Maria di Castello, per raccogliere fondi per l’OASIS.
E’andata molto bene siamo soddisfatti del lavoro svolto, oltre agli AASS hanno partecipato anche non
appartenenti al MASCI. A settembre faremo le elezioni per il nuovo magister. Speriamo che con il nuovo
assetto della congregazione dei Domenicani di continuare ad avere la sede in santa Maria di castello.
Ancora F. – (Castello) anch’io sono d’accordo con la Paola e con Angela, all’evento in piazza non c’è stata
molta partecipazione da parte di esterni, positiva la collaborazione, potremmo fare qualcosa di più, non mi
aspettavo tanta partecipazione all’apericena, abbiamo socializzato è stata una bella esperienza potremmo
continuare per andare avanti operosi anche nelle altre zone.
Fallabrino M. – (Certosa) abbiamo partecipato alla colletta alimentare, continueremo il nostro servizio a
Vara, siamo in pochi, alcuni parteciperanno alla celebrazione del 60° a Roma.
Violante E. – (Centro) concordo con Paola e Angela, non ho potuto fare molto perché impegnata con il
lavoro, spero per il futuro di poter partecipare più attivamente magari con altre comunità.
Lano G. – (Centro) Vorrei ringraziare il branco di lupetti che hanno partecipato al nostro evento, per il resto
concordo con Paola Angela Emilia, molto bella e interessante la visita organizzata con i volontari
dell’abbazia di S.M. di Castello. Speriamo in altre collaborazioni non solo con la nostra zona ma anche con
le altre zone.
Cristina A. – (Pietra L.) il nostro evento era finalizzato alla raccolta fondi per l’acquisto di un cane guida per
ciechi, abbiamo poi collaborato con Albenga alla cena hangar sempre per acquisto cane guida, e con Imperia
(tenda mongola), tutte e due sono ben riuscite ci siamo divertiti è stata una bella esperienza, buona è stata la
comunicazione tramite radio e stampa, collaboriamo anche con altre associazioni (Lions), con AGESCI, la
parrocchia e la San Vincenzo. Se qualcuno vuol fare gite nella nostra zona lo faccia sapere che saremo ben
lieti di collaborare.
Guerrizio E. – (La Spezia) in questo momento rappresento la comunità poiché Surano Pietro non si è ancora
ben ristabilito, continua la collaborazione con le associazioni cittadine, non abbiamo fatto progetto di zona
ma con la comunità del Tigullio abbiamo partecipato alla raccolta del banco alimentare. Abbiamo avuto un
incontro con la comunità di Capezzano Camaiore, per la Luce di Betlemme e per il Corpus Domini ci siamo
incontrati per un bivacco. Abbiamo partecipato alla preparazione dei ‘tappeti del Corpus Domini’ fatti con la
segatura colorata, imparando dai nostri fratelli AASS a realizzarli; abbiamo partecipato anche a una ‘cena
con delitto’ organizzata da un clan, ci proponiamo di continuare gli incontri con loro. Come tre anni fa,
anche quest’anno il MASCI ha fatto servizio con CNGEI e AGESCI per la tappa finale nella nostra
città gli atleti degli Special Olympics, da giovedì 19 giugno a martedì 24 giugno. Ci siamo
impegnati per il flash mob per il 60° del MASCI a Portovenere coinvolgendo anche amici, parenti e
simpatizzanti.
Finocchiaro F. – (Imperia) ha montato la tenda mongola per la festa di San Giovanni a Oneglia, purtroppo
la pioggia ci ha creato dei problemi, la tenda è servita per la raccolta di fondi e per far conoscere
l’associazione AIFO Raul Follerau, La tenda resterà in Liguria, se qualche comunità ne avesse bisogno per
qualche manifestazione lo faccia sapere. L’AIFO ci ha regalato la tessera come collaboratori. La nostra
comunità si è ridotta a cinque soci, stiamo confrontandoci con la nuova gestione della Comunità Capi
dell’AGESCI, per rapporti più duraturi col gruppo dei genitori, sperando che ci sia un po’ di sviluppo per la
nostra comunità, sta nascendo la nuova comunità di San Remo così abbiamo perso anche Abate Andrea…
Arbustini P. – (Imperia) la nostra comunità ha dato uno stimolo molto forte per far nascere una comunità a
San Remo.
Viglienzone P. – (Sanpierdarena) come attività del 2013 abbiamo partecipato alla raccolta del banco
alimentare di novembre e anche a quella straordinaria, esperienza positiva coinvolgimento di persone
esterne, ma di sviluppo non c’è stato niente da fare, il lavoro di zone c’è servito per conoscerci, noi siamo
pochi.
Murari R. – (Valpolcevera) hanno già detto tutto gli altri, a luglio faremo un primo campo di Comunità e a
settembre un bivacco, sempre di Comnità; abbiamo organizzato una evento per commemorare un ex capo
scout che ha visto coivolte oltre 100 persone con un passato nello scoutismo rivarolese.
Casari E. – (Città) il lavoro di zona e stato fatto con competenza, bisogna lavorare sul territorio migliorando
il rapporto creato, patrimonio da non disperdere e da far fruttare.
Predonzani A. – (Città) sicuramente molto positiva l’attività di zona, è stato un buon investimento
esperienziale per il lavoro di gruppo, non ha rischiato di essere autoreferenziale, abbiamo coinvolto il
pubblico (municipio), e alcune associazioni che si occupano della Maddalena, per il futuro ci chiedono di
essere presenti agli eventi che faranno, avendo saputo della manifestazione della Luce della pace di
Betlemme ci hanno chiesto un loro coinvolgimento. Padre Paolino dei Somaschi che reggono la parrocchia
della Maddalena ci ha illustrato e richiesto un eventuale partecipazione (anche ad altre realtà associative
parrocchiali e non) al programma di accoglienza che intendono attuare in parrocchia.
Gilardi B. – (Tigullio) abbiamo alcuni problemi perché siamo un po’ sparsi sul territorio, non siamo
appoggiati a una parrocchia, molti sono giovani ed hanno problemi con i figli. Abbiamo collaborato per il
banco alimentare ci conoscono come persone su cui contare e gestiamo da soli un supermercato per la
raccolta alimentare. Abbiamo cercato di parlare con l’AGESCI, però ci sono alcune resistenze da ambo le
parti, proporremo una più massiccia partecipazione e coinvolgimento alla festa del nostro compleanno.
Davini M. – (Tigullio) noi abbiamo la diarchia, ci sentiamo forse un po’ slegati dal nazionale, come già detto
dalla Bruna abbiamo fatto un’ottima raccolta a Chiavari gestendo un supermercato in tutta autonomia,
quando ci chiamano, noi siamo presenti. La luce della Pace di Betlemme abbiamo deciso di scegliere una
parrocchia diversa ogni anno per la consegna ed eventuale veglia o altro. Vorremmo coinvolgere di più
l’AGESCI alla nostra festa non solo per dialogo anche per servizi reciproci.
Vinciguerra G. – (Valpolcevera) ci siamo attrezzati come Comunità per una piccola mostra per dire cosa
facciamo come AASS, per farci vedere e conoscere non solo ai capi ma ai genitori degli scout e anche ai
parrocchiani. IL lavoro della zona Ponente (Eco Gioco) lo potremmo proporre come gioco e servizio
‘standard’ coinvolgendo molte persone anche nelle altre zone.
Pedemonte G.L. – (Cornigliano) effettivamente l’Eco Gioco può essere esportato, ne ho parlato ai campi di
competenza e mi hanno proposto di farlo conoscere anche a livello nazionale.
Bisso R. – (Cornigliano) è stato molto bello l’Eco Gioco con molta partecipazione di pubblico, ho riscoperto
che la mia comunità è molto vivace.
Caputo M. – (Città) vorrei valorizzare un aspetto importante dell’evento del centro, aver scoperto alcuni
talenti in particolare il “menestrello” e i “due attori” che hanno interpretato Mazza e Spensley:he hanno
accettato di esporsi facendo divertire gli intervenuti in una realtà non facile. Peccato la scarsa presenza di
partecipanti ‘civili’. Sabato abbiamo partecipato a Torino ai festeggiamenti del 60° del MASCI organizzato
dalla regione Piemonte nella centrale piazza San Carlo, anche lì il pubblico che si fermava era scarso,
nonostante la presenza evidente e chiassosa di tende che illustravano le varie attività, i canti del coro e dei
gadget.
Bavassano A. – positiva in generale la verifica, alcune hanno superato delle difficoltà, abbiamo visto le
comunità che hanno lavorato assieme, si sono conosciute per realizzare al meglio gli eventi. Hanno messo
assieme le loro forze e competenze, hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco, di osare, la voglia di
confrontarci e di aggregarci. Ed è diventato patrimonio delle comunità e dei singoli. Questo tipo di attività
potrebbe essere offerta non solo per noi ma anche per esterni, per non disperdere il patrimonio, per farci
conoscere dandogli una caratterizzazione per sviluppo.
Ursino R. – per quanto riguarda lo sviluppo, ci si sta muovendo a livello nazionale in questi ultimi anni, con
scelte e proposte anche tramite CEN, l’importante è fare (vedere l’ultimo articolo di Della Rocca su strade
aperte), spesso le nostre attività sono rivolte a noi stessi, perché non le proponiamo e condividiamo agli
esterni per farci conoscere? Potremmo individuare persone, tra i parrocchiani, amici conoscenti i parenti
degli scout, per creare eventi con noi, o attività di servizio, anche in collaborazione con altre comunità di
zona o no. Distribuisce poi due fogli con alcuni spunti per attività tipo: veglia, luce di Betlemme, apericena
per finanziare un progetto di eccomi, raccolta del banco alimentare. Si potrebbe convocare un CR ad hoc e
dedicarlo tutto allo sviluppo.
Nuova Comunità a San Remo
Caputo M. – ci illustra come da regolamento quali sono gli articoli, i percorsi e gli adempimenti vari per la
nascita di nuove comunità.
Abate A. – della comunità di Imperia da lettura della lettera dell’atto di richiesta di adesione al Masci e dei
nomi delle persone che si sono impegnate per la nascita di una nuova comunità a San Remo, questa lettera
era già stata inviata al SR. E’un percorso iniziato da tempo e concretizzatosi nell’ottobre del 2013, con un
gruppetto di persone interessate ad attività tipicamente scout (gite servizi ecc.), hanno anche ottimi rapporti
con l’AGESCI, tanto è vero che svolgono alcune attività anche per il gruppo.
Bavassano – sottolinea come tra i nuovi soci di San Remo ci sia una prevalenza femminile, questo percorso
è stato iniziato da tanto tempo, è importante avere nel nucleo un AASS che ne ha facilitata la nascita (Abate
che ha anche partecipato al campo della responsabilità e a qualche consiglio regionale). Abbiamo avuto
anche un incontro a novembre con la pattuglia sviluppo. Partecipazione a una gita con la comunità di
Cornigliano. L’AE di San Remo, padre Cristoforo, partecipa ed è attivo, molto spirito di servizio.
Profumo M.P. – con Pepi ha avuto diversi contatti con Abate e con il gruppo che voleva mettersi insieme, le
punte di diamante del gruppo sono fra Cristoforo e Abate. Abbiamo faticato un po’ per trovare il giorno per
fare la gita, ma alla fine siamo riusciti a farla, buono comunque lo spirito di scambio e di collaborazione è
stata una bella impressione.
Bavassano A. questo punto propone tramite votazione l’ammissione in regione della nuova comunità di San
Remo, la proposta è approvata all’unanimità, si darà inizio all’espletamento delle varie formalità.
Alle ore 13,00 il CR è sospeso per la pausa pranzo e per visitare la mostra sul 60° del MASCI esposta
all’ingresso della sede che ci ospita, alle 14,30 riprendono i lavori del CR.
Bavassano A. – porge a nome di tutti i saluti e gli auguri a Surano magister di La Spezia perché oggi è il suo
compleanno, AUGURI PIETRO.
60° del MASCI
Per il 60° siamo riusciti a fare il ‘flash mob’, grazie alla comunità di La Spezia, che con un piccolo
elicottero-drone è riuscita a fare due filmati. Abbiamo preparato la bozza dei tre pannelli regionali per la
mostra del 60° che presto arriveranno e li aggiungeremo a quelli presentati oggi. A tutt’oggi le prenotazioni
per Roma sono circa 800, non tutti potranno alloggiare presso la stessa struttura. I liguri iscritti sono 50,
pertanto potremo organizzare un pullman per partire e tornare tutti assieme eccetto quelli che hanno
prenotato il tour pre o post evento. Per l’incontro del Papa aspettiamo di sapere se ci sarà e se sarà sabato o
domenica, don Anfossi non sarà presente perché impegnato con altri servizi pastorali.
Cristina A. – propone un preventivo per Pullman con partenza da Pietra L. e ritorno a Pietra, Pedemonte
s’impegna a chiedere un altro preventivo alle stesse condizioni di partenza e arrivo alla solita ditta che ci ha
già portato ad altre manifestazioni, sperando di non superare la quota di 50/55 € a persona.
Bavassano A. – la comunità del Tigullio ci invita per sabato 20 settembre a festeggiare con loro il sesto
compleanno di nascita della loro comunità e ci propone di spostare il CR al giorno venti alle ore 15 e farlo a
Chiavari, in modo che dopo il CR si proceda con la celebrebrazione della S. Messa, e a seguire distribuzione
del minestrone condivisione dei secondi e o dolci portati da ognuno e conclusione della serata con giochi in
stile scout, la proposta è messa ai voti e approvata.
ROUTE NAZ Branca R/S
Casari E. – ricorda che la nostra regione è stata coinvolta alla Route nazionale dell’AGESCI (San Rossore)
dove terremo un laboratorio sul ‘Bene Comune’ articolato in tre momenti, il laboratorio sarà tenuto da Ezio,
Allida e Laura.
Modifiche allo statuto
Caputo M. – tutte le regioni sono state sollecitate dal nazionale, a portare un contributo per l’assemblea
straordinaria del 2015 per le modifiche dello statuto, già a Savona avevamo condiviso idee e inviato a Roma
un documento, da Roma è tornato un documento riassuntivo con vari contributi delle regioni. Pertanto ci
siamo incontrati al Mario Mazza il 21 giugno (l’invito era stato esteso a tutti) per portare il nostro
contributo, non eravamo in tanti erano rappresentate quattro comunità, Valpolcevera, Città, Centro e
Tigullio, c’incontreremo altre due volte, per chi volesse partecipare l’8 luglio e il 23 luglio presso il Mario
Mazza alle ore 19 circa. Vedremo di discutere e preparare un documento da inviare a Roma in occasione del
CN di settembre, poi ritornerà con la sintesi dei vari contributi sino ad arrivare a un documento da portare
all’assemblea straordinaria a del 2015.
Per quanto riguarda la ‘rete delle associazioni’, ci sono state un paio di riunioni a Genova con un impegno
minimo ci si deve muovere con prudenza poiché le risorse sono minime.
Bavassano A – Era prevista la partecipazione di un incaricato che doveva presentare la proposta di
collaborazione alla definizione e validazione di un programma interattivo per operatori sociali e cittadini, il
nome del progetto SEACW con possibile collaborazione del MASCI Liguria, non avendo potuto essere
presente l’incaricato legge il foglio informativo (è distribuito a tutti). Il progetto europeo SEACW (Social
Ecosystem for Antiaging Capacitation and Wellbeing) vede la collaborazione di nove partner di cinque paesi
europei, con il supporto finanziario della Commissione Europea per promuovere e facilitare l’uso dei nuovi
strumenti tecnologici allo scopo di istruire gli operatori sociali, informare gli anziani e sensibilizzare i
cittadini, a favore dell’inclusione sociale degli anziani, la solidarietà fra generazioni e l’incremento delle
aspettative di benessere. Dopo una serie di domande da parte dei presenti si propongono alcune domande di
approfondimento ai referenti di questo progetto prima di decidere sulla collaborazione del Masci, così
formulate:
 Dopo l’accesso ai prodotti durante la fase pilota e nel corso dei due anni successivi, è possibile recedere
dalla registrazione senza vincoli o penali?
 Chi si è registrato nella fase di prova sarà nuovamente coinvolto in tempi successivi?
 La registrazione del singolo utente è attribuibile al MASCI?
 La qualifica di Ente Alleato prevede che si garantisca un numero minimo di registrazioni?
 È possibile conoscere la composizione del Comitato Internazionale di Esperti che valideranno i contenuti
dei prodotti informatici?
Quando ci arriveranno le risposte, saranno inviate per via telematica (e-mail) a tutti i magister, in base alle
risposte faremo una votazione per eventuale adesione al progetto o no, la proposta così formulata è messa ai
voti tra gli aventi diritto, nove favorevoli, otto contrari, un astenuto, la proposta è approvata, nei prossimi
giorni il SR invierà le domande.
Il consiglio avendo esaurito l’argomento all’ordine del giorno chiude i lavori e alle ore 16,30.
PROSSIMO CONSIGLIO REGIONALE – 20 SETTEMBRE A CHIAVARI
SEGUIRANNO INDICAZIONE PER LA SEDE DOVE SI TERRA’ IL C R