La Spezia: il Masci e l’ambulatorio di strada

Venerdì 22 novembre è stato presentato alla Cittadinanza spezzina l’“Ambulatorio di Strada”. Pensato ormai due anni fa, il Progetto ha preso avvio prima dell’estate su iniziativa del “Tavolo delle Povertà”, organismo nato 15 anni fa con lo scopo di contrastare le disuguaglianze e il disagio presenti sul territorio spezzino e nel quale confluiscono numerose associazioni, movimenti, gruppi di diversa estrazione e provenienza. La Comunità spezzina degli Adulti Scouts – che fa parte del “Tavolo” – ha aderito ed appoggia il Progetto “Ambulatorio di Strada” che rappresenta un ulteriore impegno a favore degli ultimi e dei dimenticati.  Grande ed estesa la partecipazione attorno all’Ambulatorio di Strada: si è riusciti a creare una formidabile Rete di partecipazione, coinvolgimento, servizio e competenza che soltanto una decina di Città italiane possono vantare. Con il contributo di Fondazione Carispezia e il supporto di Pubblica Assistenza, Ordine dei Medici, Ordine degli Infermieri, Ordine dei Farmacisti, Associazione dei Titolari di Farmacia, Caritas, Vivere Insieme, per citare alcuni tra gli organismi più attivi, il camper è stato allestito come ambulatorio sanitario mobile autorizzato da ASL e si muove per la città intercettando i senza fissa dimora, gli ultimi, gli esclusi. L’equipaggio del camper / ambulatorio è formato da Volontari che sono stati formati ed addestrati attraverso uno specifico corso e si compone di un Autista, di un Operatore sociale, di un Medico e di un Infermiere impegnati a fornire un servizio di assistenza medica generale e di ascolto e sostegno sociale, allo scopo non solo di curare e sanare le ferite del corpo ma anche di aiutare a ricondurre la persona verso il servizio socio-sanitario nazionale. I dati presentati dopo i primi sei mesi di attività del camper ed illustrati da Eloisa Guerrizio, portavoce del Tavolo delle Povertà e Adulta Scout di grande impegno, ci aprono gli occhi sui troppi “invisibili” che per scelta o per ignoranza sono lasciati ai margini ed esclusi dall’assistenza primaria. Personalmente con le proprie competenze oppure con la propria Comunità o Associazione di riferimento si possono sostenere le attività del camper che necessita di volontari (cercasi autisti!), di fondi per il suo mantenimento e di competenze sanitarie specialistiche per allargare la sua azione e la sua Rete. Per ogni maggiore informazione su come aiutare l’Ambulatorio di Strada si può contattare:  ambulatoriodistradasp18@gmail.com oppure la Comunità MASCI di Spezia a la_spezia@masci.it (per sostegno: IBAN IT69F031 27107000 0000 0001439, causale: Ambulatorio di Strada).

La Spezia(M.P. 24-11-2019)

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