L’Assemblea nazionale dalla A alla Z

Rassegna stampa

 

ASSEMBLEA. L’Assemblea Nazionale si è tenuta dal 18 al 20 ottobre 2013

BARDONECCHIA. Milleduecento metri d’altitudine, il Comune più a Ovest d’Italia. Un pò alla volta ha visto arrivare gli Adulti Scout da tutta Italia

CENTRO STUDI MARIO MAZZA. Massimiliano, Ugo ed Agostino hanno allestito uno stand per presentare le attività del Centro che, non dimentichiamolo, è nato come impresa nazionale del Masci.

DELLA ROCCA. Venerdi pomeriggio, dopo l’alza bandiera e l’intronizzazione della Bibbia, il Presidente uscente ha aperto l’assemblea proponendo l’elezione degli organi assembleari che sono  risultati eletti dall’Assemblea per acclamazione: Comitato Mozioni, Seggio elettorale, Segretari, presidente dell’Assemblea. Ha fatto una sintesi della relazione di 47 pagine che ha predisposto per tempo dandone pubblicazione sul sito nazionale.

ELEZIONI. Sono risultati eletti: Presidente: Sonia Mondin, Segretario Luigi Cioffi, Consiglieri Nazionali: Lorena Accollettati, Pino Romeo, Claudio Bissi, Luisa Zanella, Peppe Angelone,

  • Liliana Mustaro,
  • Laura Terreni,
  • Angelo Vavassori,
  • Francesco Bosticardo,
  • Aldo Riggio.

FRANCESCO COMPAGNONI. Il nostro assistente nazionale è stato vittima dello sciopero delle Ferrovie ed è arrivato solo il sabato. Non è stato l’unico. Quando venerdi pomeriggio è iniziata ufficialmente l’assemblea il salone si presentava con ampi spazi vuoti che si sono riempiti completamente nel giro di un paio d’ore man mano che arrivavano i ritardatari.

GENERE. Dispiace sapere che alcune donne siano state contattate per votare una DONNA e non un UOMO. Una scelta per genere e non per capacità non è certo stile Scout!

HO fatto parte della Commissione mozioni. L’incarico comporta una certa responsabilità perchè il compito prevede di valutare, modificare, inglobare le mozioni presentate. Ho avuto il piacere di lavorare con persone competenti, animate da profondo spirito scout e la voglia di offrire un servizio al movimento

KYENGE. Cecile Kyenge, Ministro delle pari opportunità, è arrivata superscortata verso le ore 18 di venerdi per partecipare al dibattito moderato da Mario Sica sul tema delle speranze future dell’educazione educativa del movimento.  Ha portato la sua esperienza di vita, ci ha raccontato il suo arrivo in Italia, la sua determinazione nel primeggiare negli studi fino a raggiungere la laurea in medicina. Ci ha parlato anche del suo modo di concepire  il suo impegno in politica e come sia necessario il superamento della Bossi Fini. Una standing ovation dell’Assemblea ha concluso il suo intervento. Ma non è finita qui. Anche Cecile, alla fine del dibattito si è trasferita al Villaggio Olimpico per cenare con noi al self service.

Non ce ne siamo accorti, ma è successo anche questo

Da ricordare che al dibattito hanno partecipato anche Lullo Losanna, scout ed ex presidente del Tribunale dei Minorenni di Torino che ha spiegato come nella sua funzione di giudice ha sempre cercato di offrire delle opportunità ai ragazzi che si è trovato a giudicare. Ha sempre cercato di superare i NO che i ragazzi “difficili” hanno sempre avuto nella vita. Ha proposto anche l’istituzione di un servizio civile europeo per offrire l’opportunità ai giovani di sentirsi cittadini a pieno titolo dell’Europa.

Ernesto Oliviero, fondatore del Sermig e dell’Arsenale della Pace ha raccontato la sua esperienza di vita condivisa da moglie e figli. Lui che nella vita è sempre stato l’ultimo, senza mezzi, solo affidandosi all’ascolto degli altri ed alla provvidenza è riuscito a creare una struttura che si occupa degli ultimi e lavora per il recupero sociale delle persone in difficoltà.

INTERVENTI. Il regolamento dell’assemblea ne consente pochi. E’ vero che l’assemblea dura poco e quindi non si può esagerare, ma la formula “un intervento a favore ed uno contrario risulta essere penalizzante.

LINEE PROGRAMMATICHE. Sabato mattina l’Assemblea si è scorporata in 10 commissioni che hanno discusso le linee programmatiche per i prossimi tre anni preparate dal Consiglio Nazionale. Sono state apportate modifiche che sono state poi integrate dal comitato mozioni nella stesura definitiva da sottoporre all’Assemblea.

Sollevo una critica al modo con cui è organizzata e prevista l’approvazione delle linee programmatiche. Il Consiglio Nazionale fa uno sforzo per mettere insieme le proposte che arrivano dalle Regioni. Durante l’Assemblea basta che qualcuno nel suo gruppo abbia idee chiare, qualche dote oratoria ed ecco che riesce a far inserire le sue proposte nel documento finale da sottoporre all’Assemblea pur non rappresentando il pensiero condiviso nella commissione.

Le modalità di approvazione delle linee programmatiche fanno il resto: L’assemblea ha una sola possibilità: prendere tutto o respingere tutto. Non ci sono modalità emendamenti a quanto proposto ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Maggioranze bulgare nell’approvazione delle linee programmatiche. Spero che in vista della prossima assemblea nazionale straordinaria si faccia qualcosa per modificare lo statuto ed il regolamento.

MONDIN. Sonia Mondin è la nuova presidente del Masci.

NOTTE. Due sono le notti trascorse all’Assemblea Nazionale: la prima ha visto la partecipazione alla veglia organizzata dalla regione ospitante. Una presentazione della Regione, con la sua storia dall’unità d’Italia al fenomeno dell’immigrazione, le sue specialità gastronomiche, la natura, le industrie e l’innovazione, fino ad uno sguardo sul futuro.

La seconda è stata dedicata alla partecipazione alla Santa Messa: una suggestiva processione accompagnata da canti sommessi delle tradizione scout si è incamminata tra le vie di Bardonecchia silenti ed avvolte da una leggera nebbiolina fino alla chiesa parrocchiale del borgo antico. Seduti sulle sedie, per terra, sugli altari o in piedi abbiamo partecipato alla Santa Messa concelebrata da padre Compagnoni, da Don Francesco Anfossi e dagli altri assistenti presenti. Tornati al Villaggio olimpico, la serata si è conclusa con canti e vin brule. Lavori supplementari per la commissione mozioni che ha proseguito i lavori per predisporre le mozioni da sottoporre all’assemblea del giorno dopo….. anzi, vista l’ora, della mattina stessa.

OLTRE IL PONTE…IN CAMMINO CON LA STORIA . Questo è lo slogan della XXVII assemblea nazionale del Masci. Un invito ad essere protagonisti nella società cercando nuovi percorsi di partecipazione. In questi anni il Masci ha operato per un’importante elaborazione teorica e pratica, centrata soprattutto sulla scelta della formazione permanente degli adulti. Vuole essere risorsa disponibile per offrire ambienti, esperienze e occasioni di crescita per tutte le donne e gli uomini del nostro tempo, e per essere definitivamente al servizio della società e della Chiesa, per dare un senso alla vita costruendo speranza e futuro.

PULLMAN. Un’ora e trentacinque minuti per attraversare Genova e raccogliere i genovesi e gli spezzini. Per caffè e pipì non ci vuole meno di mezz’ora, ma in fondo viaggiare insieme è sempre piacevole.

QUARANTINA. Circa una quarantina gli adulti scout della Liguria che hanno partecipato in rappresentanza di tutte le Comunità.

RISULTATI. Delusione per la mancata elezione dei candidati a presidente e segretario appoggiati dalla nostra regione. Speriamo comunque che gli eletti continuino la linea perseguita in questi ultimi sei anni dal duo Della Rocca – Albertini

SALA DELLE FESTE. Le sessioni plenarie e la veglia del venerdì sera si sono svolte nel salone delle feste del Comune di Bardonecchia. Due sale sovrapposte. Sotto il maxi schermo con i non delegati, al piano di sopra il palco e la platea per i delegati. Tutto si è svolto sotto il controllo dei Vigili del Fuoco che non hanno mai lasciato il presidio della sala e facendo anche interventi per far spostare persone che ingombravano le uscite di sicurezza. Considerevole anche la presenza della Polizia di Stato che ha sorvegliato anche il piazzale antistante il palazzo in vista della visita della Ministra delle Pari opportunità.

TURISMO. Come tradizione, per i non delegati nella giornata del sabato sono state organizzate alcune gite di varia natura. Molto positivo il giudizio di chi c’è stato. Ottima l’organizzazione e l’attenzione alle persone in difficoltà

URSINO. Roberto era Consigliere Nazionale  uscente e candidato al rinnovo della carica. Purtroppo non è stato rieletto. Un peccato per il Masci tutto, ma una risorsa preziosa per la nostra regione.

VILLAGGIO OLIMPICO. Abbiamo soggiornato presso la struttura turistico-alberghiera realizzata per le Olimpiadi del 2006, ristrutturando una vecchia colonia estiva. Il Villaggio ha accolto tutti i 700 adulti scout senza problemi.

Non sarà essenziale come il campo scout in Valle Stretta che ho fatto da Capo Reparto anni fa, ma rappresenta una soluzione equilibrata adatta per tutte le età.

Ottima l’organizzazione curata dal solito Gigi Di Russo e dal Masci della regione Piemonte. Tutto sotto controllo. Anche gli spostamenti dal Villaggio Olimpico alla Sala delle Feste sono stati facilitati dal servizio di molti pullmini.

Per tutti coloro che invece hanno preferito lo spostamento a piedi, i dieci minuti impiegati sono stati certamente un’occasione per scambiare qualche parola con altri partecipanti. Tutto sommato giudico positiva anche la formula self service dei pasti. Essere obbligati a sedersi un pò dove capita favorisce gli scambi e la conoscenza con altre persone.

Con la Z finisce l’Assemblea. D’altra parte inizia con la A…. non può finire in altro modo.

Guido