Assemblea Nazionale 2010: note su un percorso di condivisione e di partecipazione

A conclusione di una lunga avventura iniziata con il C.R. di aprile 2010 a Pietra Ligure, proseguita con l’Assemblea Regionale di N.S.del Monte, perfezionata al Consiglio Regionale di inizio ottobre allargato ai 24 delegati delle comunità e ‘celebrata con la partecipazione di 64 liguri all’evento di Grosseto, vogliamo proporvi alcuni spunti di riflessione condivisi in Comitato Esecutivo, senza la pretesa che siano gli unici e  i più giusti, ma con la speranza che possano essere un contributo alle riflessioni sicuramente già affrontate nelle vostre comunità.

  • Accoglienza e logistica – i nostri fratelli A.S. della Toscana  sono stati bravissimi nell’accogliere, nel gestire e nel servire 750 partecipanti tra delegati e accompagnatori, ci è piaciuto soprattutto lo stile efficiente, concreto e al contempo gioioso e mai sgarbato.
  • Concentrazione e priorità – il rischio ‘elettorale’, a parte qualche esagerazione pubblicitaria, non ha mai prevalso sull’attenzione ai contenuti ed alla partecipazione diretta alle decisioni che coinvolgeranno il movimento nei prossimi anni.
  • Caminetti e linee – la sentita partecipazione ai caminetti, lo spessore della relazione del Presidente unite al lavoro preparatorio delle regioni sono un preciso segnale di crescita e di maturazione di tutto il movimento. La ricerca di responsabilizzazione e di adultità si è manifestata anche in mozioni dai contenuti di alto profilo che guardano alla società ed alla chiesa Italiana con un approccio neanche immaginabile fino a qualche anno fa.
  • Pacchetto mozioni Liguria – nonostante qualche comprensibile scoramento al momento di conteggiare i risultati (un grazie riconoscente ai liguri che ci hanno messo la ‘faccia’ nel presentare e nel sostenere il lavoro della regione in assemblea), il percorso virtuoso che la regione aveva intrapreso nel volere imporre una seria e documentata  riflessione sulle modalità di funzionamento del Comitato Esecutivo Nazionale stà dando i suoi frutti. Le proposte del Segretario che sono state approvate dall’ultimo C.N. dei primi di dicembre nel metodo di presentazione, nella scelta di adulti scout di esperienza e nella attenzione a definire il meglio possibile i vari ambiti di intervento e di competenza, risentono fortemente delle ‘nostre’ mozioni sia approvate, che bocciate (una per soli 10 voti …)
  • Troppe mozioni – forse le mozioni sono state troppe ed è necessario a vari livelli (anche regionale) pensare di fare un miglior filtro e comunque di gestire una priorità ed un peso tra i vari contenuti
  • Linee programmatiche vecchia maniera – purtroppo inevitabilmente rispetto alla mole di contributi sviluppati, il lavoro di sintesi delle linee programmatiche ha prodotto un buon documento, ma di difficile utilizzo diretto dai vari livelli. E’ necessario modificare le procedure che determinano la costruzione dell’indirizzo programmatico triennale, per poter produrre un documento che identifichi al max tre o quattro punti strategici su cui dal giorno dopo l’approvazione sia più facile lavorare (stile …‘Indirizzo programmatico della Liguria)
  • Più candidati – forse la prossima Assemblea sarà matura per vedere un movimento che non ha paura della pluralità di candidature per le posizioni apicali, e che con lo spirito di questa assemblea riesce a viverle come arricchimento e non come fonte di fratture e divisioni
  • Alcune raccomandazioni – sarebbe bello se la Prossima Assemblea, compatibilmente con le esigenze organizzative, fosse vissuta in maniera ancora più essenzialmente scout; la pubblicazione dello S.A. dedicato all’assemblea, dovrebbe essere seguita da una effettiva distribuzione anticipata per  migliorare il coinvolgimento e la partecipazione all’evento.
  • Un sogno – che bello se alla prossima assemblea salisse sul palco a porgerci i saluti anche qualche rappresentante di associazione e/o movimento non ‘obligatoriamente’ scout!

Grazie a tutti e buon triennio!

Il Comitato Esecutivo Regionale della Liguria