Consiglio Nazionale in Liguria


Nei giorni 15, 16 e 17 settembre, abbiamo ospitato nella nostra regione il Consiglio Nazionale.

Luogo dell’incontro è stato il Santuario della Madonna della Guardia, sopra Genova, ma i consiglieri hanno avuto modo di visitare anche il Centro Studi Mario Mazza e di visitare l’acquario di Genova.

La Presidente Sonia Mondin ha fatto pervenire un messaggio di ringraziamento che volentieri pubblichiamo:

 

CONSIGLIO NAZIONALE A GENOVA – 22-24 Settembre 2017

“Siamo chiamati ad offrire un modello concreto di comunità che, attraverso il riconoscimento della dignità di ogni persona e della condivisione del dono di cui ognuno è portatore, permetta di vivere rapporti fraterni.
(Papa Francesco)

Carissimi, anche se con un mm 7 uh po’ di ritardo, in quanto io e Luigi ci siamo ritrovati martedì e mercoledì a Roma in occasione di un Consiglio di Retinopera , (del quale Carla Colicelli manderà un breve resoconto alle SR) – era nel mio cuore esprimere un grande GRAZIE per questo ultimo fine settimana trascorso presso il  Santuario della Madonna della Guardia per il Consiglio Nazionale.

Ancora conserviamo le parole del Priore, che con la testimonianza di una attività pastorale incarnata in questo tempo, ci ha consegnato la speranza che  un NUOVO UMANESIMO è possibile!

Un grazie quindi dell’opportunità che ci è stata offerta dalla Regione Liguria; grazie al caro e garbato Mauro Caputo SR, al nostro Massimiliano, ai “già” Segretari Alessandro, Roberto e Mario (che ricordo in modo particolare), alla pattuglia CUCINA (mitici e non solo nei Menù). Un grazie al caro Don Anfossi e ad ogni adulto scout  incontrato, in modo particolare a quelli più avanti negli anni che, se pur con le fatiche che l’età consegna, sono venuti a conoscerci, a salutarci, ad incontrare un Consiglio Nazionale “in trasferta”. E’ stato bello STARE INSIEME in un clima di serenità, fraternità, in cui ci siamo sentiti accolti e “coccolati”.  GRAZIE LIGURIA!

Disarmante è stato poi l’incontro con il Vescovo Ausiliare di Genova “don Nicolò”, che ci ha offerto l’ immagine di una Chiesa umile e serva dell’umanità, ricca solo della potenza del Vangelo. Quel richiamo poi nel recuperare il gusto di fare con lentezza le cose, personalmente mi ci voleva; quella lentezza che ritroviamo  nella dimensione della cura, dell’amore e che dovrebbe esserci anche nella relazione, perchè quella “del social” è una modalità rapida veloce, che segna però un bisogno profondo: quello di ridare umanità all’umano.

Sono felice inoltre della possibilità che abbiamo avuto nel visitare tutti il Centro Studi Mario Mazza, incontrando la Presidente Anita; ma molto belle sono state pure le parole della Capo Guida Donatella Mela. Come potremo dimenticare poi i colori dei meravigliosi PESCI dell’acquario? Ma soprattutto nel cuore ci porteremo GENOVA! GENOVA con le sue vie e le sue persone, che ci consegnano un’umanità variegata. GENOVA la città di VIA DEL CAMPO, con il suo PORTO, i grandi PALAZZI dei rolli. GENOVA città meravigliosa che abbiamo avuto un po’  modo di conoscere nel giro by night, grazie all’ appassionata Luisa ns. adulta scout, che ci ha fatto da guida.

Tutto questo ha  sicuramente penalizzato i tempi di lavoro del Consiglio (6 ore di lavoro in meno ed io ne avevo conteggiato solo 4), ma sono certa che sapremo recuperare nel CN di Gennaio il tempo GIUSTO per le questioni importanti che riguardano la vita del nostro Movimento. Ad ogni modo, nella tempistica dettata dalla programmazione triennale, siamo in linea e quindi ritengo che, se anche ci siamo dedicati un po’ di tempo a noi ed a conoscere uno dei tanti luoghi meravigliosi dell’Italia, abbiamo così assaggiato quanto ci ha ricordato don Nicolo che è racchiuso nell’Evangelii Gaudium e precisamente che  “ il tempo è superiore allo spazio; l’unità prevale sul conflitto; la realtà è più importante dell’idea; il tutto è superiore alla parte.”

Personalmente Vi ringrazio dell’affetto dimostrato nei miei confronti, per il momento difficile che stiamo trascorrendo in famiglia, è bello sentirsi AMATI e “Dà più forza sapere di essere amati che sapere di essere forti” come diceva Goethe!. E quindi con grande affetto e tenerezza ringrazio di cuore ognuno di voi, che con modi e parole diversi, si è fatto “vicinanza e prossimità”.

Tutto il resto lo affidiamo alla verbalizzazione di Mauro Mellano; ma permettetemi due ultime ESORTAZIONI (una delle quali appena fatta dal Segretario Nazionale). FACCIAMO DIVENTARE le 100 iscrizioni al prossimo Seminario sul CAMBIAMENTO di NOVEMBRE almeno 200, e per farlo abbiamo solo pochi giorni ancora. Altresì vi chiedo la cortesia di sollecitare e di sostenere pure nelle iscrizioni i nostri Assistenti per il prossimo convegno di Ottobre, assieme agli assistenti dell’AGESCI e delle FSE.

Un bacio Sonia