Verbale del consiglio regionale del 4 febbraio 2018

 

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VERBALE DEL CONSIGLIO REGIONALE 4 FEBBRAIO 2017 Presso Il Centro Studi Mario Mazza

Sono presenti il segretario regionale, l’A.R., tutte le comunità della Liguria con il proprio magister o delegato, tutti i consiglieri regionali, i referenti di pattuglia, il referente per lo sviluppo, il referente per l’organizzazione, il tesoriere.
Si inizia con la lettura della preghiera “Il filo del vestito” di Madeleine Delbrel e di un passo del Patto Comunitario (5,4)
 Mauro Caputo chiede di votare la ratifica della carta della Comunità di Ventimiglia che, inviata insieme alla convocazione del C.R., è a conoscenza di tutti. Il Consiglio all’unanimità si esprime a favore della ratifica.
 Si fa una verifica dell’esperienza di questo anno relativa alla LUCE DI BETLEMME comunicando anche la possibilità di avere da parte della regione un contributo alle spese sostenute per questa attività (rivolgersi a G. Lano).
Tina Pappalardo riassume l’esperienza fatta a Spezia: la luce è stata accolta da molte persone, autorità comprese; una volta arrivata dalla stazione in parrocchia è stata “vegliata” con turni protrattisi anche la notte che hanno coinvolto enti, associazioni, parrocchie.
Antonello riferisce che ad Albenga è stata fatta una cena con i parroci del vicariato durante la quale i medesimi sono stati invitati al ritiro della luce e sta maturando la coscienza che questa luce non è solo una fiammella da prendere ma qualcosa di più profondo da trasmettere.
Giulio Tani riporta l’esperienza di Sestri dove per il secondo anno la luce arriva con una barca alla marina di Sestri e poi avviene la distribuzione, si fa questa attività in collaborazione con la parrocchia dell’Assunta.
Roberto Murari dice che a Genova dopo un primo momento di accoglienza in stazione e una breve veglia preparata dai foulards blancs, la luce, salita su una barca della Guardia Costiera, è arrivata al Porto Antico, accolta e presentata alla città sia da scouts giovani e adulti, sia da un gruppo che svolge attività alla Lanterna e che ha animato la distribuzione. La luce è arrivata anche al nostro faro cittadino. La domenica c’è stata la S. Messa presieduta da Mons Anselmi nella chiesa delle Vigne, presente anche un rappresentante del sindaco.
Guido Vinciguerra sottolinea che alla stazione Principe la partecipazione era piuttosto scarsa ma ad es. a Rivarolo è stata poi data visibilità alla luce attraverso l’attività del presepe in piazza.
Laura Mapelli dice che si fa fatica nel Tigullio a par passare questa iniziativa, che i parroci ritengono un impegno in più; si associa Benedetto Sanguineti confermando che in questa zona c’è stato un calo di interesse per la luce.
Calo di partecipazione è stato avvertito anche a Ventimiglia, riferisce Gianpaolo De Lucia, che ha ospitato a casa sua la staffetta e dice che una cinquantina di scout francesi presenti hanno portato la luce in Francia; forse si è avuto paura di mischiare la luce della pace con i migranti
Mauro C. invita ad investire energie e risorse pensando alla luce come simbolo di pace. Le nostre idee di adulti scout in campo di pace, solidarietà, accoglienza devono essere diffuse.
Don Francesco ci fa riflettere richiamando il versetto ”Voi siete la luce del mondo” 
 Viene presentata da Mauro C. la nuova Comunità di Finale Ligure, segno di speranza per tutti.
Alessandro Bavassanoripercorre il cammino fatto dalla Pattuglia Sviluppo e Formazione e dai referenti regionali con la nuova comunità. Mario Coletti., referente della nuova comunità racconta la nascita di questa avventura: l’occasione è stato il centenario in cui si sono rivisti molti ex scout con Massimiliano C.; una decina di persone, per dare seguito a quanto era emerso lavorando insieme per il progetto centenario, per comprendere meglio il nostro movimento, hanno iniziato a leggere e ragionare sul Patto Comunitario e lo Statuto del M.A.S.C.I., Il gruppo è cresciuto arrivando a 25 presenze, tutti con esperienza scout, con prevalenza femminile. Hanno iniziato a costruire la loro Carta di Comunità, vorrebbero creare un gruppo di adulti che si muovono all’interno delle comunità cristiane e sociali.
Mario legge l’atto costitutivo della comunità e si procede con la votazione: approvazione all’unanimità.
L’atto costitutivo verrà mandato al nazionale poi si potrà procedere con il censimento. Ci sarà un percorso di affiancamento durante il quale si potranno fare anche alcune attività insieme ad altre comunità. Mario C. invita a partecipare ad una particolare via Crucis che faranno il 23 marzo a Finale.
 Mauro C. comunica che anche a Sestri, a seguito del centenario, una quindicina di persone hanno iniziato a pensare ad un’adesione al Masci. Ringrazia le Comunità di Sestri e Valpolcevera che con entusiasmo hanno offerto la loro testimonianza su cosa vuol dire oggi una comunità di adulti scout. Presenta poi al Consiglio i nuovi magister: Salvatore (Pegli) Benedetto (Tigullio in diarchia) Gino e Pinuccia (Genova Levante in diarchia) Mario (Finale) Beppe (Genova Centro)
 Paola Viglienzone presenta una sintesi del progetto zaino che sta accompagnando tutte le comunità liguri in questi due anni. Il progetto ha preso forma a partire dall’indirizzo di programma per il nostro movimento definito all’assemblea nazionale di Assisi (ottobre 20016) e da quanto emerso al convegno ecclesiale nazionale di Firenze (novembre 2015). Avrà come prossima tappa il terzo cambio dello zaino contenente un segno del lavoro svolto dalle comunità sulla parola EDUCARE. In sintesi ogni comunità ha fatto un cammino incentrato su tre verbi: uscire, abitare, educare. Ogni verbo è stato declinato in modo da aiutarci a riscoprire la nostra umanità come creature in relazione, attente al cambiamento e testimoni di speranza. Per un determinato periodo di tempo ogni comunità ha realizzato un’attività legata ad un verbo e preparato qualche segno relativo al lavoro svolto su quel
verbo, ha poi scambiato lo zaino con un’altra comunità. Sono già stati fatti due scambi relativi all’uscire e all’abitare. Ora stiamo lavorando sull’educare e alla giornata dello Spirito ci sarà il terzo scambio di zaino (questa parte colorata si può mettere se si pensa di chiarire per qualcuno, altrimenti è scontata e si può non inserire)

Mauro C. chiede di segnalare a lui o a qualcuno del C.E. di chi è lo zaino che ogni comunità ha in questo momento (basta leggere il cartellino appeso allo zaino) e i contributi delle due comunità che ci sono dentro. Questo perché qualche comunità non era presente al momento degli scambi dello zaino e si può organizzare con maggior precisione il prossimo scambio.
Passa poi alla presentazione di una bozza di locandina per la prossima Giornata dello Spirito, che viene consegnata a ciascuno. Il tema segue quello del convegno di Alessandria, ”Stile e stili di vita”,sulla traccia dell’enciclica LAUDATO SI’. Con buona probabilità ci accompagnerà nella riflessione Padre Giuseppe Riggio SJ. Qualche notizia più tecnica: si pensa di fare un pezzetto di strada insieme; è possibile lasciare l’auto nel posteggio presso l’ex Istituto Arecco (ora Istituto Leonardo da Vinci) si farà un cerchio di partenza lì e si salirà a piedi percorrendo 800 m circa, poco dislivello. Se qualcuno ha problemi può arrivare direttamente con l’auto presso la chiesa di san Bernardino.
Si pensa di preparare per tutti un primo piatto caldo, poi ciascuno porterà il resto da condividere. Si chiede di venire con posate, gavetta o piatti, bicchiere. Viene poi consegnata una tessera quadrata di legno a ciascun magister dove ogni comunità disegnerà, scriverà, inciderà…qualcosa in riferimento al paragrafo di LAUDATO SI ricevuto il mese scorso (che viene comunque nuovamente distribuito). Si raccomanda di scrivere sulla tessera il nome della comunità e di portarla preparata, insieme allo zaino, alla giornata dello Spirito
– Viene consegnato anche a ciascuna comunità un libretto con le letture della domenica realizzato da diverse realtà: Azione Cattolica, Masci, Agesci, Acli, Gioventù operaia cristiana, Fuci, Focsiv e altre. E’ un valido strumento per la meditazione personale e comunitaria.
 Roberto M. illustra il rendiconto della regione con consuntivo spese 2017 e preventivo 2018. Si vota e si approva all’unanimità tale rendiconto. Mauro C. invita gli a.s. a utilizzare la borsa campo che permette di ricevere un contributo per le spese relative ai campi di formazione e ricorda alle comunità non di Genova di passare da Giancarlo Lano per i rimborsi di oggi.
Comunica che le quote del censimento aumenteranno di qualche euro il prossimo anno. Se una comunità avesse particolari fatiche per i censimenti può farlo presente alla regione,
che potrà intervenire, con il massimo riserbo.
Riferisce ancora che Pepi P. e lui sono andati con piacere all’inaugurazione della struttura di Venagrande; chi volesse andare a fare una visita laggiù farebbe cosa gradita alla popolazione.
 Si passa poi alla raccolta delle candidature in vista della prossima assemblea elettiva di maggio. 
 Mauro C. riferisce che da più parti è emersa l’esigenza di rinnovare il progetto formativo del movimento; ricorda che la formazione nel Masci non è funzionale allo svolgimento di un servizio educativo ma è finalizzata alla crescita della persona e di tutto il movimento. Illustra con il supporto di diapositive i tre tipi di momenti formativi (campi, routes, botteghe) e presenta gli eventi di formazione per il 2018. Comunica inoltre che Mimmo Cotroneo, attuale vice-segretario nazionale, assumerà l’incarico di segretario nazionale in sostituzione di Luigi Cioffi, candidato alle prossime elezioni politiche, per incompatibilità come da Statuto.
Ricorda inoltre che il logo del Masci può essere utilizzato dalle comunità ma non dal singolo adulto scout. Nei casi in cui una comunità Masci decide comunque di utilizzare il logo fuori dai luoghi “canonici” deve informare il segretario nazionale per ottenerne l’avvallo.
 Gianpaolo D. fa presente che c’è esigenza di fare servizio per i migranti a Ventimiglia e comunque questa esperienza è molto utile anche per chi la fa. Stanno preparando una carta dei servizi. Per informazioni si può utilizzare la mail ventimiglia1@masci.it 
Dopo il pranzo si riprendono i lavori. Mauro C. comunica che il prossimo numero tematico di Strade Aperte sarà dedicato al seminario di Roma svoltosi a novembre fa poi un giro di tavolo per ascoltare le comunità che hanno da comunicare qualcosa.
 Alba Benedetto informa che la comunità di Cornigliano non avrà più la sede al Calasanzio ma si trasferiranno a Campi, ospiti della parrocchia Madonna di Lourdes. Non potranno più fare il servizio di accumulare i tappi nella propria sede. Inoltre fa partecipi del buon lavoro fatto con il tradizionale mercatino di Natale, che ha visto la collaborazione anche di extracomunitari con loro manufatti
 Andrea Abate comunica che la comunità di Sanremo sta organizzando un cammino a Santiago dal 7 al 17 settembre e chiede se qualcuno è interessato a partecipare ed eventualmente organizzare insieme
 Guido V. dice che la comunità Valpolcevera compie 50 anni; stanno preparando un intervento pubblico sull’educazione degli adulti per il 27/10/2018 a cui parteciperà Sonia Mondin.
Informa che ha preparato un foglio excel dove mettere gli indirizzi mail mancanti o cambiati dei componenti le comunità, che manderà a tutti i magister. Invita inoltre ad utilizzare di più il sito inserendo le esperienze che facciamo.
 Mauro C. ci fa sapere che il presidente dell’ISGF è un adulto scout dell’Uganda. Si vuole fare a livello europeo una petizione tipo quella preparata in Italia. Verremo informati sull’iniziativa.
Presenta infine la “festa delle Comunità”, evento nazionale che si terrà a Spoleto 12-13-14 ottobre 2018, e l’impianto dell’evento. Le prenotazioni si aprono il 1 marzo, possono accedere inizialmente circa 40 persone per la nostra regione; dopo un mese si riaprono le prenotazioni.
Se si superano i 757 posti (max capacità di accoglienza per il centro di Spoleto) si dovrà passare a strutture periferiche. L’acconto potrà essere recuperato, in caso di disdetta per impossibilità a partecipare, entro il 15/9/2018
 Alle 14.45 si chiudono i lavori, alle 15 viene celebrata la Messa, la sede del prossimo C.R. verrà comunicata appena ci si sarà accordati con l’Agesci.