I frutti delle competenze

 

L’ Albo delle Competenze, seguito dalla Pattuglia MASCI AGESCI, ha avuto due ulteriori conferme “sul campo” della qualità proposta.
Il 21 e 22 maggio scorso siamo stati invitati a tenere il Laboratorio sul tema del “ Bene Comune” nell’ambito dell’Evento Regionale Branca Rover/Scolte della Regione Liguria (Tanti Capitoli un’unica storia).

 

 

L’attività organizzata dalle comunità di Genova Città e Genova Rivarolo ha visto l’ iscrizione di 15 Rover e Scolte Liguri.

I ragazzi erano “selezionati” (potevano infatti  scegliere autonomamente il capitolo a cui iscriversi e qundi erano già in partenza interessati all’argomento).

A posteriori abbiamo avuto diversi riscontri positivi : è piaciuto il lancio dell’attività ( tanti palloncini bianchi su cui erano trascritti i diritti che venivano calpestati), ma soprattutto l’interazione, la partecipazione attiva, il potersi esprimere affermando le proprie idee nel rispetto degli altri, e ancora l’uso dello “scoutometro” lungo il quale i ragazzi si andavano fisicamente a riposizionare dopo aver discusso, anche vivacemente, le loro opinioni, confrontandosi con gli altri partecipanti.

Ognuno ha avuto la possibilità di esprimersi e di “sentirsi protagonista” anche grazie alle “nuvole delle idee” da loro create su un tabellone.

Il giudizio dei partecipanti, come riferito in sede di revisione del pattuglino MASCI AGESCI sul piano metodologico è stato ottimo, come positivo l’aver avuto il libro prodotto dal MASCI sul Bene Comune.

La settimana successiva, nell’ ambito del programma “Le Fucine”della Formazioni Capi AGESCI il 28-29 maggio siamo stati chiamati a fornire altre tre competenze: Botanica, Astronomia e Pionieristica.
Il programma di lavoro è iniziato, al pomeriggio del sabato, con un’esperienza “sul campo”, il riconoscimento e la raccolta di erbe e fiori che hanno poi prodotto “il materiale primo” per la cambusa serale, la cena è stata molto gradita dai partecipanti l’esperta della comunità di Genova Città ha fornito la supervisione dell’attività

La Comunità di Pietra Ligure ha fornito le competenze astronomiche, procurando, grazie alla buona serata e ai potenti strumenti ottici, una ricca esperienza.

Il giudizio della verifica a posteriori segnala la necessità di fornire una maggiore alfabetizzazione (si davano per scontate delle nozioni che invece scontate non erano affatto per i partecipanti).

Meglio forse approfondire le costellazioni e altre nozioni di base.

Un invito nell’eventuale riproposizione a far “giocare” di più i partecipanti.
La domenica mattina è stata la volta della Pioneristica e della Comunità di Certosa: la ricostruzione di un tavolo con panche ha impegnato e permesso di verificare praticamente le nozioni presentate “nel saper fare”.

Anche qui è stato molto apprezzato l’opuscolo appositamente prodotto e fornito dalla Comunità di Certosa.
In generale le osservazioni della verifica a posteriori segnalano che occorrerebbe strutturare meglio il corso, dichiarandone il livello.

Un programma dettagliato permetterebbe ai Capi di scegliere a quale giornata partecipare e ad uniformare il grado di conoscenza degli “allievi” fornendo loro le conoscenze “ad hoc”.

Interessante sarebbe insegnare ai Capi a stilare un progetto e poi – in un secondo tempo – eseguire con il materiale di costruzione.

I ragazzi hanno tutti apprezzato molto l’incontro personale con i formatori, hanno gradito molto i racconti esperenziali.
Purtroppo la campagna informativa non ha funzionato (tre fucine precedenti sono andate deserte) e in questo caso i partecipanti sono risultati pochi (7).
Si dovranno avere pronte le disponibilità di competenze e di date (2012) per novembre 20111 in occasione dell’Assemblea Regionale AGESCI in modo da poter far conoscere a tutti queste nuove disponibilità.

 

 

I responsabili FO.CA. vorrebbero poter ampliare l’offerta (per gli L/C il racconto? – per RS ?)

Oltre alla verifica puntuale degli eventi sarà opportuno far compilare ai partecipanti una scheda di valutazione del corso in modo da avere un ritorno preciso evitando i problemi dell’ autoreferenzialità.