Il Masci Liguria risponde all’appello di Venagrande

Fin dal primo terremoto il Masci si è attivato per raccogliere fondi da destinare ad un progetto a favore delle popolazioni terremotate.

Fino ad ora sono stati raccolti 36.000 euro che il consiglio nazionale ha suddiviso in tre progetti.

10.000 euro per il restauro del palazzo dello sport di Amatrice.

6.000 euro
per alcuni interventi nel campo scout di Poggio

20.000 e
uro per la costruzione di una struttura polifunzionale a Venagrande, Ascoli Piceno, dove 9 chiese risultano inagibili e c’è il rischio della dispersione della comunità di giovani che frequentano i gruppi giovanili.

Come Masci Liguria abbiamo deciso di impegnarci per raggiungere l’importo di 27.000 euro necessari alla costruzione.

La Comunità di Pietra Ligure ha raccolto 1110 euro. Ne mancano meno di 6.000. 

L’APPELLO DEL PARROCO DI VENAGRANDE

Sono Don Adam Baranski parroco della comunità SS. Maria Assunta in Venagrande, una frazione di Ascoli Piceno a   pochi chilometri dalla città.
La mia parrocchia purtroppo non è stata risparmiata dal grande sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto scorso. 
I danni alle strutture che stiamo contando nella nostra comunità sono rilevanti: 9 chiese completamente inagibili, compresa la chiesa principale dedicata alla patrona e tante abitazioni civili lesionate gravemente e quindi di conseguenza, alcune famiglie sono state costrette a lasciare la loro casa.
Il terremoto è un fenomeno distruttivo, veramente impressionante.
Distrugge case, edifici pubblici, tocca la storia, l’identità di una comunità, i luoghi più cari in cui ci si riconosce e ma ancor di più, distrugge la serenità delle persone, la loro voglia di fare e costruire, toglie energia positiva e, a volte in modo spietato, la cosa più preziosa che si ha:  la vita stessa . Il terremoto, grazie a Dio, ha risparmiato la mia parrocchia da gravi tragedie. 
Ci ha tolto la chiesa parrocchiale ma abbiamo reagito con tutta la nostra forza e positività.
 Siamo stati costretti a ritornare all’essenziale, a riguardare ciò che ci unisce veramente e ci fa Chiesa; e così l’unica struttura agibile presente in canonica, l’abbiamo trasformata in chiesa e contemporaneamente in luogo di ritrovo e di riferimento per i nostri bambini e ragazzi.
Dopo la grande scossa del 30 ottobre con la chiusura delle scuole, abbiamo organizzato una settimana di giochi e attività ludiche per sostenere l’umore dei ragazzi e sostenere le famiglie, ridare a tutti un segno di speranza e gioiosa vitalità a tutti (pagina fb oratorio ss. Maria assunta).
Ma la mia preoccupazione è che non avendo più un luogo di culto sicuro e soprattutto capiente questo vada a sfaldare la mia comunità, la disperda, faccia preferire la città.
 I lavori di restauro saranno lunghi e costosi e nel frattempo?
Ecco perché faccio appello alla vostra associazione e alla vostra nota sensibilità e operosità per il bene comune, affinchè possiate sostenere economicamente il nostro progetto della realizzazione di una struttura prefabbricata in legno, che possa essere in questo periodo di estrema precarietà, un posto sicuro e accogliente e soprattutto possa essere un luogo dove la mia comunità si ritrovi come tale.
Sono sicuro che prendete in considerazione la mia richiesta, vi   saluto ……..